Legacoop Piemonte e Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta: alleanza per la transizione ecologica
Firmato a Torino un protocollo d’intesa per rafforzare la collaborazione su sostenibilità, comunità energetiche e tutela delle aree interne. Al centro cooperative, agroecologia e sviluppo locale.
Torino. Unire competenze, reti e progettualità per affrontare insieme la sfida della transizione ecologica. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato il 12 febbraio tra Legacoop Piemonte e Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, firmato dai rispettivi presidenti Dimitri Buzio e Alice De Marco.
L’accordo punta a consolidare la collaborazione sui temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, riconosciute come leve strategiche per lo sviluppo dei territori. Al centro dell’intesa la promozione di un modello di crescita fondato sull’economia di comunità, la tutela dell’ambiente e la diffusione di pratiche sostenibili, valorizzando il ruolo delle cooperative come attori chiave del cambiamento.
Il protocollo prevede attività congiunte di progettazione, formazione e divulgazione, con un’attenzione particolare all’efficientamento energetico e allo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (CERS), che nella forma cooperativa trovano un modello di riferimento. Spazio anche alla tutela delle aree interne, ai percorsi di agroecologia, alla filiera del legno e all’agricoltura sostenibile.
«Con questo protocollo – dichiara Dimitri Buzio, presidente di Legacoop Piemonte – confermiamo il nostro impegno su uno dei temi chiave dell’attualità, la transizione ecologica, che chiama direttamente in causa anche il mondo cooperativo». Buzio sottolinea come le cooperative piemontesi siano già protagoniste con esperienze radicate nei territori, sostenute da competenze tecniche e strumenti finanziari dedicati. Attualmente sono otto le Comunità energetiche rinnovabili associate, distribuite nei diversi quadranti del Piemonte, con una produzione complessiva superiore ai 10 MWh a beneficio di comunità locali e imprese energivore.
Per Alice De Marco, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, l’intesa rappresenta «un passaggio strategico per rafforzare la capacità delle nostre comunità di affrontare una crisi che non è soltanto climatica, ma anche sociale ed economica». L’alleanza tra mondo ambientalista e sistema cooperativo viene indicata come elemento fondamentale per promuovere modelli di sviluppo inclusivi e capaci di generare valore diffuso.


