Cuneo per Gaza in presidio il 2 marzo davanti alla Prefettura contro il DDL Romeo
Lunedì 2 marzo alle 18.30 presidio davanti alla Prefettura di Cuneo contro il DDL Romeo. Nel mirino anche la definizione IHRA di antisemitismo e il “Board of Peace” legato a Trump.
Cuneo. Lunedì 2 marzo alle 18.30 il collettivo Cuneo per Gaza organizza un presidio davanti alla Prefettura di Cuneo per esprimere contrarietà al cosiddetto DDL Romeo, provvedimento ritenuto dal movimento un attacco alla libertà di dissenso e alle mobilitazioni a sostegno del popolo palestinese. Il testo, che prende il nome dal senatore della Lega Massimiliano Romeo, oltre a misure educative nell’ambito scolastico, prevede la possibilità di vietare manifestazioni “in caso di valutazione di grave rischio potenziale per l’utilizzo di simboli, slogan, messaggi e qualunque altro atto antisemita ai sensi della definizione operativa di antisemitismo adottata dalla presente legge”.
Nel comunicato diffuso dagli organizzatori si parla di «ennesimo attacco portato dal governo guidato da Giorgia Meloni al dissenso», con riferimento ai recenti provvedimenti in materia di sicurezza. Al centro delle critiche vi è l’adozione, nel testo di legge, della definizione operativa di antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), definizione che secondo i promotori del presidio sarebbe «ampiamente criticata» perché potenzialmente lesiva del diritto di espressione.
Nel documento viene citata anche Amnesty International, che in più occasioni ha evidenziato il rischio che tale definizione venga utilizzata per qualificare come antisemite alcune posizioni critiche verso le politiche dello Stato di Israele, con possibili ricadute sul dibattito pubblico e sulle proteste pacifiche.
Il presidio intende inoltre denunciare quello che viene definito un «progetto neocoloniale» legato al cosiddetto “Board of Peace” attribuito al presidente statunitense Donald Trump. Nel testo si fa riferimento alla situazione in Cisgiordania e alle recenti tensioni nei Territori palestinesi, con l’accusa a Israele di portare avanti politiche di controllo e ampliamento della propria influenza.
Gli organizzatori rivendicano la legittimità delle mobilitazioni svolte negli ultimi mesi – scioperi, blocchi e boicottaggi – e respingono l’idea che tali iniziative possano essere assimilate ad atti di antisemitismo. L’appuntamento del 2 marzo rappresenta, nelle intenzioni del collettivo, un momento pubblico di protesta e sensibilizzazione.
Cuneo per Gaza annuncia inoltre la partecipazione al corteo regionale per la Palestina previsto il 14 marzo a Torino, promosso dal Coordinamento Regionale per la Palestina, invitando cittadini e cittadine a prendere parte alle iniziative.


