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Cuneo, i giovani protagonisti: dal “primo voto” al nuovo hub di Palazzo Santa Croce
Palazzo Santa Croce in un rendering

Cuneo punta sui giovani: tra il progetto “Generazione Ora” e il nuovo hub a Palazzo Santa Croce, la VI Commissione approva la mozione per la “Festa del Primo Voto” per coinvolgere i neodiciottenni alla vita democratica.

Cuneo. Mettere i giovani al centro dell’agenda politica cittadina, non come spettatori di domani, ma come protagonisti del presente. Questo il filo conduttore della VI Commissione consiliare riunitasi ieri, 16 febbraio, per fare il punto sulle nuove linee strategiche e sui finanziamenti intercettati dall’Assessorato alle Politiche Giovanili.

L’Assessora Cristina Clerico ha illustrato un piano articolato su tre pilastri fondamentali: la partecipazione democratica, la creazione di spazi di aggregazione e l’attivazione civica.

Al centro del dibattito, la proposta di mozione per partecipare al bando della Compagnia di San Paolo denominato “Feste del Primo Voto”. L’iniziativa, che vede Cuneo capofila in rete con il Comune di Borgo San Dalmazzo, l’associazione APICE, Dispariteatro e l’Istituto Grandis, mira a contrastare l’astensionismo tra i neodiciottenni (nati tra il 2007 e il 2009). L’obiettivo è trasformare la tradizionale consegna della Costituzione in un percorso formativo e festoso, rigorosamente apartitico, per stimolare una partecipazione informata e consapevole alle prossime tornate elettorali.

Grande attenzione è stata dedicata al progetto Young Based Community, che prenderà vita al piano terra di Palazzo Santa Croce. L’Assessora ha chiarito che non si tratterà di un semplice ampliamento della biblioteca, ma di uno spazio aggregativo informale per under 35, dotato di caffetteria, aree per performance e un “rooftop” negli ex stenditoi. Il progetto, finanziato da ANCI, è attualmente in fase di co-progettazione con i giovani del territorio e l’apertura è prevista per l’autunno 2026.

È stato inoltre presentato l’aggiornamento su “Generazione Ora”, progetto finanziato dalla Regione Piemonte con 80.000 euro, che fino a giugno coinvolgerà i ragazzi in laboratori di scrittura creativa, sostenibilità e avvicinamento al lavoro.

Nonostante il clima costruttivo, non sono mancate osservazioni critiche. Il consigliere Ugo Sturlese ha definito la mozione sul voto “un po’ povera”, sollecitando l’Amministrazione a concedere spazi di reale autonomia e autogestione, citando l’esempio dell’ex-Gill. Clerico ha risposto sottolineando che Palazzo Santa Croce rappresenta proprio una risposta concreta a questo bisogno di informalità, pur con i limiti tecnici e giuridici legati alla proprietà di altri immobili cittadini.

La mozione per la “Festa del Primo Voto” approderà in Consiglio Comunale la prossima settimana per l’approvazione definitiva, necessaria a rispettare la scadenza del bando fissata per il 12 marzo.