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Cuneo Capitale del Volley: il Comune “scende in campo” per la Serie A1
Il palazzetto dello Sport di Cuneo

Lunedì in Consiglio comunale ribadito il sostegno alle squadre di vertice maschile e femminile di Cuneo in A1. Gratuità del palazzetto per gli allenamenti, investimenti strutturali e un tavolo con imprese e istituzioni per garantire stabilità e programmazione pluriennale.

Cuneo. Non solo sport, ma identità e sviluppo. Nella seduta del Consiglio comunale di lunedì scorso l’amministrazione ha riaffermato il valore strategico del volley cittadino, con il sostegno alle formazioni di vertice impegnate nel massimo campionato. Cuneo è tra le pochissime città italiane – insieme con Perugia e Milano – a vantare contemporaneamente una squadra maschile e una femminile in Serie A1, un primato che rafforza visibilità e attrattività del territorio.

Al centro del dibattito il ruolo del Cuneo Volley, simbolo sportivo cittadino, che si affianca a Cuneo Granda Volley. Come evidenziato in aula, la presenza stabile nella massima serie delle due squadre trasforma la città in un polo di richiamo per giovani talenti provenienti da tutta Italia, con ricadute anche sul tessuto economico locale.

L’assessore allo Sport Walter Fantino ha illustrato le misure adottate dal Comune: gratuità del Palazzetto dello Sport di Cuneo per gli allenamenti quotidiani e tariffe agevolate per le gare ufficiali. Interventi mirati hanno inoltre riguardato l’adeguamento dei sistemi informatici richiesti dalla federazione, il miglioramento della fonoassorbenza e l’accessibilità per i tifosi con disabilità.

Tra le novità più significative, l’installazione di un impianto fotovoltaico sulla struttura, in grado di coprire buona parte del fabbisogno energetico giornaliero, con una riduzione sensibile dei costi di gestione.

La sindaca Patrizia Manassero ha illustrato l’attivazione di un tavolo di coordinamento che coinvolge Regione, fondazioni bancarie e categorie produttive. Obiettivo: superare la logica delle sponsorizzazioni annuali e costruire una programmazione pluriennale capace di garantire stabilità tecnica e gestionale.

«Mantenere due squadre in prima categoria non è volontariato, è un’impresa», ha sottolineato la prima cittadina, richiamando l’indotto turistico e la visibilità nazionale assicurata dalle dirette televisive.

Dai banchi dell’opposizione, il consigliere Giancarlo Boselli ha espresso apprezzamento, chiedendo che il percorso venga strutturato stabilmente in commissione consiliare per trasformarlo in una scelta strategica condivisa e duratura per la città.