Alimentazione
|Carenza di Vitamina D: un problema globale con impatti sulla salute e Covid-19
L’80% degli italiani soffre di carenza di vitamina D, essenziale per ossa e sistema immunitario, specie in pandemia

La carenza di vitamina D colpisce circa un miliardo di persone nel mondo, con l’80% degli italiani che presenta livelli insufficienti. Vitamina D è fondamentale per assorbire calcio e mantenere ossa forti, oltre a supportare il sistema immunitario e avere ruoli antinfiammatori. Durante la pandemia Covid-19, la sua integrazione è stata adottata in alcuni Paesi per proteggere i soggetti a rischio. La carenza si manifesta con stanchezza, dolori articolari e aumenta il rischio di osteoporosi. Per prevenirla, è necessario un corretto stile di vita: esposizione solare regolare e dieta bilanciata con alimenti ricchi di vitamina D, come pesci grassi e latticini. Attenzione però a non eccedere con integratori senza controllo medico, poiché un eccesso può causare gravi effetti collaterali. La ricerca continua per definire dosaggi e benefici più precisi, ma l’integrazione resta fondamentale per gruppi a rischio come anziani e soggetti con osteoporosi.


