Associazioni ambientaliste e Carabinieri Forestali a confronto sulle criticità del Cuneese
Stato di salute dei corsi d’acqua, uso delle motoslitte, abbruciamenti agricoli e controlli sulle attività estrattive: questi i principali temi affrontati nell’incontro tra le associazioni ambientaliste cuneesi e il Comando dei Carabinieri Forestali di Cuneo.
Cuneo. Si è svolto martedì 3 febbraio un incontro tra alcune associazioni ambientaliste della provincia di Cuneo e il Comando dei Carabinieri Forestali, guidato dal tenente colonnello Luca Stella, per fare il punto su diverse questioni legate alla tutela ambientale del territorio.
Tra i temi affrontati da Pro Natura Cuneo, Legambiente Cuneo e Lipu Cuneo,, la condizione dei fiumi e dei torrenti, caratterizzati da una riduzione delle portate idriche, da fenomeni di inquinamento e da problematiche gestionali, come le semine di specie ittiche non autoctone. I Carabinieri Forestali hanno ribadito l’attività di vigilanza sul rispetto delle normative, pur evidenziando le difficoltà legate all’estensione del territorio provinciale.
L’attenzione si è poi concentrata sull’utilizzo delle motoslitte nell’area del Colle della Maddalena, pratica che ha ricadute sulla fauna selvatica, già sottoposta a stress durante il periodo invernale. È stata segnalata un’intensificazione dei controlli, anche alla luce di recenti sequestri avvenuti in altre zone della provincia.
Altro argomento discusso è stato quello degli abbruciamenti dei residui vegetali, vietati dalla normativa nazionale nel periodo invernale, salvo deroghe. In questo ambito è stata richiamata l’importanza di soluzioni alternative come la trinciatura e il compostaggio.
Nel corso dell’incontro si è inoltre parlato dei controlli sulle attività estrattive e delle prescrizioni previste per il recupero ambientale dei siti al termine delle operazioni. Da entrambe le parti è stata sottolineata la rilevanza dell’educazione ambientale come strumento fondamentale di prevenzione e tutela.


