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Sentenza TAR sul nuovo ospedale di Cuneo, Cirio e Riboldi: «Ora si entra nella fase operativa»
L'assessore Federico Riboldi e il commissario Livio Tranchida

Dopo la sentenza del TAR Piemonte che ha respinto il ricorso contro lo stop al project financing, Regione e Azienda Ospedaliera esprimono soddisfazione. Cirio e Riboldi parlano di un percorso legittimo e sostenibile, Tranchida annuncia tempi verso il bando.

La sentenza del TAR Piemonte che ha respinto il ricorso contro la decisione di non procedere con il project financing per il nuovo ospedale di Cuneo incassa il plauso della Regione e dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle.

«Accogliamo con soddisfazione la sentenza: ora possiamo andare avanti con determinazione», dichiarano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi. Secondo i vertici regionali, il pronunciamento dei giudici conferma la correttezza e la legittimità delle scelte assunte nell’interesse pubblico, riconoscendo un percorso fondato su un’istruttoria approfondita, trasparente e orientata alla sostenibilità economica dell’opera.

La decisione del TAR consente ora di entrare nella fase operativa del progetto. L’Azienda sanitaria, spiegano Cirio e Riboldi, ha continuato in questi mesi a lavorare alla predisposizione degli atti e la sentenza permette di avviare con fiducia il bando per la progettazione. La Regione ha già garantito le risorse necessarie, includendo – in accordo con INAIL – l’intero importo per la realizzazione del nuovo ospedale.

Soddisfazione anche da parte del commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera, Livio Tranchida: «Dopo una dura battaglia giudiziaria, oggi possiamo esprimere piena soddisfazione per una sentenza a nostro totale favore». Tranchida ha annunciato che, conclusi gli approfondimenti necessari, sarà convocata a breve una conferenza per comunicare le tempistiche che porteranno al bando di gara.