Nuovo ospedale di Cuneo, Marro: «Sentenza del TAR chiude il contenzioso, ma restano le incertezze»
Dopo la sentenza del TAR che respinge il ricorso di INC S.p.A., la consigliera regionale Marro invita alla cautela: «Non è una vittoria politica». Critiche alla scelta del partenariato pubblico-privato e dubbi sul futuro del progetto, tra finanziamenti INAIL limitati e coperture ancora incerte.
La sentenza del TAR che respinge il ricorso sul project financing del nuovo ospedale di Cuneo chiude una lunga fase di contenzioso, ma non scioglie i nodi politici e finanziari dell’opera. È la posizione espressa dalla consigliera regionale Giulia Marro (AVS), che invita a non leggere la decisione dei giudici come un successo politico.
«Prendiamo atto della sentenza del TAR – scrive Marro in una nota – che respinge il ricorso sul project financing del nuovo ospedale di Cuneo. Un passaggio che chiude un contenzioso, ma che non può essere usato come una vittoria politica. La scelta di insistere sul partenariato pubblico-privato quando già nel 2022 esisteva un progetto di edilizia pubblica inserito nel piano dei lavori regionali nell’ambito sanitario si è rivelata disastrosa. In questi anni la Giunta ha fatto e disfatto, cambiando impostazione più volte con il solo risultato, ad oggi, di lasciare territorio nell’incertezza».
E prosegue: «A proposito dell’attuale piano regionale dei nuovi ospedali (sono 11 quelli previsti su tutta la Regione Piemonte) INAIL può finanziare un solo intervento all’anno e non siamo certi di chi potrà beneficiare di questa possibilità e quando. Senza contare che le coperture per il rimborso a INAIL ad oggi restano incerte. Aspettiamo quindi che la giunta regionale dica con chiarezza che cosa si riuscirà a fare, con quali tempi e con quali costi assumendosi fino in fondo la responsabilità delle scelte».






