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Ceva–Ormea, la Regione conferma la volontà di riaprire la linea: necessari investimenti per 50 milioni

Incontro tecnico-istituzionale in Regione Piemonte sulla riattivazione della ferrovia Ceva–Ormea. RFI presenta uno studio di pre-fattibilità: servono interventi strutturali e tecnologici per circa 50 milioni di euro. Regione e Arenaways confermano l’impegno a sostegno del progetto.

Prosegue il percorso verso la possibile riattivazione della linea ferroviaria Ceva–Ormea. Lunedì 19 gennaio, nel Grattacielo della Regione Piemonte, si è svolto un tavolo tecnico-istituzionale con la partecipazione di Regione Piemonte, Rete Ferroviaria Italiana, del gestore ferroviario Arenaways e dei sindaci dei Comuni attraversati dalla tratta.

L’incontro ha rappresentato un momento di aggiornamento sullo stato dell’iter e sugli approfondimenti tecnici condotti da RFI, che ha illustrato gli esiti di uno studio di pre-fattibilità recentemente concluso. Dall’analisi emerge la necessità di un articolato programma di interventi per il completo ripristino dell’infrastruttura, con un investimento complessivo stimato in circa 50 milioni di euro e tempistiche di realizzazione significative.

Nel dettaglio, gli interventi riguardano il risanamento dell’armamento ferroviario e delle principali opere civili, l’adeguamento tecnologico dei sistemi di circolazione, l’installazione del Sistema di Controllo della Marcia del Treno (SCMT) e l’ammodernamento delle stazioni lungo la linea. Valutazioni ritenute indispensabili per garantire una riapertura in condizioni di piena sicurezza ed efficienza.

Conclusa questa prima fase di analisi, è stata formalmente presa atto della disponibilità finanziaria espressa dalla Regione Piemonte e dell’impegno manifestato dal gestore Arenaways. Un presupposto fondamentale per procedere con la richiesta di inserimento delle risorse necessarie all’interno del Contratto di Programma tra il Ministero delle Infrastrutture e RFI.

«Il tavolo odierno rappresenta un momento di trasparenza e di responsabilità istituzionale – ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusifinalizzato a trasformare un impegno politico chiaro in un percorso tecnico e finanziario solido e sostenibile, nell’interesse dei territori e delle comunità locali».

Nel corso dell’incontro, tutti i sindaci presenti hanno espresso apprezzamento per il lavoro puntuale e approfondito svolto da RFI e per l’attenzione concreta riservata dalla Regione a un’area che da tempo attende risposte chiare sul tema della mobilità. Pur nella consapevolezza della complessità tecnica dell’infrastruttura, è stata condivisa la necessità di garantire un finanziamento stabile all’interno del Contratto di Programma di RFI.

La Ceva–Ormea viene infatti riconosciuta come un’infrastruttura strategica non solo per i pendolari, ma anche come volano di sviluppo turistico e sostenibile per il Cebano e la Valle Tanaro, in sinergia con Arenaways e con le risorse ambientali e culturali del territorio.
«Essere stati presenti come vallata con una posizione chiara e univoca – ha sottolineato il sindaco di Ceva Fabio Mottinelliè un segnale di coesione istituzionale che rafforza la credibilità del percorso avviato».