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Natale occitano a Castelmagno con la fiaccolata e la storia della Grande Orchestra

Il 24 e il 30 dicembre due appuntamenti con il Festival Occit’amo per celebrare le feste

Anche in occasione del Natale, il Festival Occit’amo non manca di celebrare la musica occitana cucendo un filo rosso che unisce le Terre del Monviso. La comunità di Occit’Amo Festival è un insieme di persone che si sentono parte di un modo di intendere la cultura e la musica, un’attitudine che non è occupare uno spazio di tempo libero, è un modo di vivere. E così, come già nei due anni precedenti, Occit’amo regala al suo pubblico un’occasione di condivisione e ascolto anche a Natale per la quale va, ancora una volta, un grande grazie alla “grande famiglia” della Grande Orchestra Occitana e al suo instancabile faro, Sergio Berardo.

Una fiaccolata, gli strumenti tradizionali che risuonano, il desiderio di camminare insieme in spirito di comunità, la bellezza di ritrovarsi ancora insieme, e danzare, e cantare, aspettando la messa di Natale. Un momento suggestivo perché autentico, in cui sentirsi a casa grazie a melodie che hanno radici solide e lontane, che sono state in grado di attraversare confini e incontrare genti e popoli lontani. Non c’è messaggio più bello, in un tempo di conflitti ed equilibri fragili, di quello di una ghironda nella notte del solstizio d’inverno.