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Libro e lettura, la Regione investe nel Cuneese: fondi a festival, premi e scuole
Uno dei 250 incontri di scrittorincittà

La Regione Piemonte finanzia numerosi progetti di promozione del libro e della lettura in provincia di Cuneo. Festival, premi letterari e iniziative per giovani e territori interni ricevono risorse per rafforzare reti culturali e accesso alla lettura.

Cuneo. La promozione del libro e della lettura passa anche dalla provincia di Cuneo. Nella graduatoria approvata dalla Regione Piemonte per l’avviso pubblico 2025, che assegna complessivamente quasi un milione di euro a 61 progetti su scala regionale, figurano infatti diverse iniziative realizzate nel Cuneese, confermando la vitalità del territorio sul fronte culturale ed educativo.

Le risorse, stanziate nell’ambito della legge regionale 11/2018 e del Programma triennale della cultura 2025–2027, sostengono festival, rassegne, laboratori, percorsi di educazione alla lettura e premi letterari promossi da enti pubblici e soggetti del terzo settore senza scopo di lucro. Anche in provincia di Cuneo i finanziamenti andranno a rafforzare reti già attive tra biblioteche, associazioni culturali, scuole e amministrazioni locali.

Tra i progetti finanziati spiccano alcune rassegne ormai consolidate. A Cuneo l’associazione noau ottiene 11.405 euro per l’ottava edizione di “Una montagna di storie”, piccolo festival alpino dedicato alla narrazione per immagini e alla lettura ad alta voce. Sempre nel capoluogo, la Fondazione Nuto Revelli è sostenuta con 5.330 euro per il progetto “Narrazioni resistenti”, mentre il Comune di Cuneo riceve il contributo più consistente tra gli enti pubblici cuneesi: 35.000 euro per l’edizione 2025 di Scrittorincittà.

Ad Alba e Barolo arrivano fondi importanti: l’associazione Collisioni ottiene 28.000 euro per la rassegna annuale Collisioni Alba Barolo, mentre Associ&rete APS riceve 9.750 euro per “Leggere ovunque”. A Monforte d’Alba, la Fondazione Bottari Lattes è finanziata con 21.250 euro per il Premio Lattes Grinzane, uno degli appuntamenti letterari di rilievo nazionale.

Ampio spazio anche ai premi letterari, che rappresentano un tratto distintivo del Cuneese. A Fossano l’associazione Esperienze APS riceve 11.000 euro per il Premio letterario Esperienze in Giallo, mentre a Cherasco il Comune è finanziato con 20.244 euro per il Premio Internazionale Cherasco Storia. A Cortemilia arrivano 18.041 euro per il progetto “Chi legge diventa grande”, dedicato alla letteratura per l’infanzia e ai ragazzi.

Nelle aree montane e pedemontane, il bando sostiene iniziative di forte radicamento territoriale: a Monterosso Grana il Coumboscuro Centre Prouvencal riceve 5.600 euro per il Premio Sergio Arneodo; a Paesana la Chambra d’Oc ottiene 8.271 euro per il Premio Ostana, dedicato alle scritture in lingua madre; a Roburent l’associazione Savin è finanziata con 5.705 euro per la Quercia del Myt – Festa delle letterature.

Accanto a Cuneo, altri Comuni della provincia figurano tra i beneficiari: Dronero con 28.050 euro per il Ponte del Dialogo – Festival letterario diffuso, Bra con 6.352 euro per il Salone del Libro per Ragazzi 2025, Marene con 14.000 euro per “Creare comunità leggendo”, Savigliano con 7.140 euro per “Leggendo si cresce” e Barge con 7.500 euro per un progetto di poesia e arti legato al sociale.

Nel complesso, le assegnazioni alla provincia di Cuneo restituiscono l’immagine di un territorio capace di coniugare grandi eventi di richiamo regionale e nazionale con iniziative di prossimità, spesso rivolte ai giovani, alle scuole e alle aree interne. Un mix che rispecchia l’impostazione del bando regionale, orientato a fare della lettura uno strumento di inclusione, crescita culturale e coesione sociale.

A livello complessivo, il bando ha finanziato 61 progetti su 80 domande presentate, per un investimento pari a 974.800 euro, di cui 784mila destinati a soggetti privati senza scopo di lucro e 190.800 euro a enti pubblici. Le risorse saranno erogate tra il 2025 e il 2026, garantendo continuità e sostenibilità alle iniziative.

«Investire nel libro e nella lettura significa investire nel futuro delle comunità», ha sottolineato l’assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli presentando la graduatoria.