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Il Prefetto Savastano in visita alla sala di telecontrollo del tunnel di Tenda
Il Prefetto di Cuneo Mariano Savastano durante la visita

Il Prefetto di Cuneo Mariano Savastano ha visitato la sala di telecontrollo del tunnel di Tenda, verificando lo stato degli impianti e delle tecnologie di sicurezza. Focus su avanzamento lavori, software gestionale e prossime decisioni della CIG sulle fasce orarie di apertura.

Limone Piemonte. Il Prefetto di Cuneo, Mariano Savastano, ha effettuato una visita alla sala di telecontrollo degli impianti del tunnel di Tenda, lungo la statale 20 “del Colle di Tenda e di Valle Roya”, a Limone Piemonte. L’incontro rientra in un ciclo di sopralluoghi istituzionali nelle valli Roja e Vermenagna, programmato per verificare lo stato di installazione degli impianti in galleria e l’evoluzione del software gestionale.

Ad accogliere il Prefetto sono stati il Direttore dei lavori del nuovo tunnel di Tenda, ing. Nicolò Canepa, e il Direttore operativo degli impianti, ing. Venerando Gambino. Savastano ha potuto osservare il livello tecnologico della sala operativa collocata all’imbocco italiano, interamente connessa ai sistemi di gestione tramite piattaforma SCADA, che monitora in tempo reale tutte le funzioni della galleria.

L’integrazione degli impianti nello SCADA è completata: il videowall della sala riunisce le immagini di 60 telecamere, garantendo un controllo continuo del traffico e della sicurezza. Postazioni gemelle sono operative anche presso l’ingresso francese e nella Sala Operativa Territoriale Anas di Torino.

Durante la visita sono state illustrate le tecnologie di sicurezza, tra cui il sistema AID – Automatic Incident Detection, capace di rilevare incidenti, veicoli fermi, pedoni, mezzi contromano o fumo, e attivare automaticamente la chiusura del tunnel con relativi protocolli: semafori, ventilazione e pannelli a messaggio variabile. La sospensione del transito avviene anche in caso di superamento dei valori di CO, NO e opacità dell’aria.

Grande attenzione è stata dedicata all’impianto di rilevazione incendi, basato su un fibrolaser termosensibile, e alle 37 nicchie SOS, ai sistemi di pressurizzazione dei bypass e alla ventilazione, composta da 48 ventilatori in grado di garantire un flusso d’aria di 3,5 m/s in condizioni di emergenza.

Pur in presenza di un alto livello di automazione, resta centrale il ruolo degli operatori della sala, in costante collegamento con il personale in strada e con le safety car impegnate nelle attività di scorta e assistenza.

Savastano ha elogiato il lavoro svolto dagli ingegneri Anas, soffermandosi sui tempi per il completamento delle opere lato Francia. Poco prima aveva incontrato i sindaci di Tenda e Limone Piemonte, con cui ha discusso le esigenze dei territori in vista della riunione della Commissione Intergovernativa Italia–Francia (CIG) del 17 dicembre, chiamata a definire le nuove fasce orarie di apertura della galleria.

“Occorrerà trovare un punto di equilibrio tra la necessità di completare l’opera e quella di sostenere la piena ripresa economica e commerciale delle valli”, ha dichiarato.

Le attività della sala operativa sono regolate dal Piano di Intervento e Sicurezza (PIS), parte integrante del Dossier di Sicurezza approvato dalla CIG. Gli operatori sono formati per affrontare ogni scenario emergenziale.

“La prossima settimana sarò a Nizza dal Prefetto delle Alpi Marittime – ha aggiunto Savastano – per affrontare temi cruciali per i nostri Paesi: cooperazione di polizia e potenziamento dei collegamenti stradali e ferroviari, fondamentali per la ripresa economica delle nostre terre di confine”.