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Gioco d’azzardo in Piemonte: i dati 2025 tra virtuosismo regionale e picchi nei piccoli comuni
Una sala slot machine e VLT © Confcommercio.it

Nel 2025 gli italiani hanno speso 170 miliardi di euro nel gioco, con il Piemonte relativamente virtuoso. Tuttavia in alcuni piccoli comuni della provincia di Cuneo e Torino, come Cervere e Oulx, la spesa pro capite è tra le più alte.

Cuneo. Il gioco d’azzardo in Italia continua a crescere: nel 2025 gli italiani hanno investito circa 170 miliardi di euro, il 7,2% del Pil nazionale, tra scommesse, lotterie, Gratta e vinci, Bingo e giochi online. La parte del leone è rappresentata dal gioco online, con circa 100 miliardi di euro, mentre le sale fisiche, bar e tabaccai, raccolgono circa 70 miliardi, soprattutto grazie ai Gratta e vinci.

Il Piemonte si distingue per un profilo relativamente virtuoso: la spesa pro capite nei luoghi fisici è inferiore alla media nazionale e gli account online attivi sono meno numerosi. Secondo i dati Federconsumatori 2024, la spesa media pro capite in Piemonte è di 1.234 euro, rispetto ai 1.563 euro della media nazionale.

Tuttavia, alcuni piccoli comuni della provincia di Cuneo e Torino registrano numeri preoccupanti. Ad esempio, Oulx (TO) ha speso 5.742 euro pro capite nel 2023, mentre Cervere (CN) e San Giusto Canavese (TO) evidenziano livelli di spesa significativi, superiori alla media regionale.

In Piemonte si stimano circa 100mila persone ludopatiche, con costi sociali intorno ai 160 milioni di euro. Secondo il medico esperto in dipendenze Massimo Persia, «Il confine tra gioco come intrattenimento e patologia è sottile. Cresce il numero dei giovani coinvolti. È importante promuovere giochi educativi e formativi anziché quelli violenti o con contenuti sessuali».

La provincia di Cuneo, pur non essendo tra le più colpite in assoluto, mostra aree di criticità nei comuni più piccoli, dove il gioco d’azzardo rischia di avere un impatto sociale rilevante. L’attenzione di istituzioni locali e associazioni come Federconsumatori è alta, con campagne di prevenzione e informazione rivolte soprattutto agli adolescenti e ai giovani adulti.