Ciclovia del Tanaro, 500 mila euro dalla Fondazione CRC: unite le valli cuneesi verso il mare
L’Unione Montana Valli Mongia e Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida si aggiudica 500 mila euro dal bando Stars di Fondazione CRC per la “Ciclovia del Tanaro – Dalle Langhe al Mare”. Un progetto condiviso che rafforza il cicloturismo e collega Langhe, Alpi e Liguria.
Ceva. Un finanziamento da 500 mila euro per dare impulso a uno dei progetti di mobilità dolce più ambiziosi del territorio. L’Unione Montana Valli Mongia e Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida, con sede a Ceva, si è aggiudicata le risorse del bando Stars della Fondazione CRC per la realizzazione della “Ciclovia del Tanaro – Dalle Langhe al Mare”.
Il progetto nasce da una collaborazione ampia e inedita che coinvolge, oltre all’Unione capofila, le Unioni Montane Alta Val Tanaro, Valli Tanaro e Casotto e Mondolè, le ATL del Cuneese e di Langhe Roero e Monferrato, i GAL Langhe e Roero Leader e Mongioie, il Consorzio irriguo Piana Ceva Lesegno e i Comuni di Bastia Mondovì, Farigliano, Clavesana, Mondovì e Monchiero.
L’obiettivo è completare e valorizzare la ciclovia lungo il fiume Tanaro, oggi sviluppata per circa 27 chilometri tra Priola e Ponte di Nava, integrandola con nuovi tratti nei Comuni di Bagnasco, Nucetto, Ceva e Castellino Tanaro e ampliandola verso il Monregalese e l’Albese. Il percorso sarà arricchito da segnaletica, aree di sosta, punti di ricarica per e-bike e interventi di messa in sicurezza e accessibilità.
«Il risultato più importante è aver fatto lavorare insieme, per la prima volta, tutto il territorio del Cebano e delle sue valli su un unico progetto», sottolinea il presidente dell’Unione Montana e sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, evidenziando il valore del cicloturismo come leva di sviluppo sostenibile e accessibile.
Soddisfazione anche da parte di Luciano Sciandra, presidente dell’Unione Montana Valli Tanaro e Casotto, che rimarca il lavoro corale di tecnici e amministratori, e di Giorgio Ferraris, presidente dell’Unione Montana Alta Val Tanaro, che guarda al completamento dell’anello mancante tra Ceva e Nucetto e ai collegamenti con la Liguria e l’Alta Via del Sale.
Inserita negli itinerari nazionali ed europei della “Via del Mare” e della Bici Italia 15 – Ciclovia Svizzera-Mare, la Ciclovia del Tanaro si candida così a diventare un asse strategico capace di generare ricadute ambientali, economiche e turistiche per l’intera Granda.


