Carrù, il Fassone protagonista alla Fiera del Bue Grasso: COALVI celebra qualità e sostenibilità
In occasione della 115ª Fiera Nazionale del Bue Grasso di Carrù, COALVI ha organizzato un evento dedicato alla valorizzazione della carne di Razza Piemontese. Visite guidate, incontri scientifici e degustazioni per raccontare una filiera d’eccellenza, sostenibile e certificata.
Carrù. La 115ª Fiera Nazionale del Bue Grasso di Carrù si è arricchita quest’anno di un appuntamento speciale promosso da COALVI, il Consorzio di Tutela della Razza Piemontese, interamente dedicato alla valorizzazione della carne di Fassone, simbolo di qualità, tradizione e sostenibilità. L’iniziativa si è svolta giovedì 11 dicembre presso la sede del Consorzio, in strada Trinità 32/A, e ha preso avvio con una visita guidata all’area espositiva della Fiera, permettendo ai partecipanti di vivere da vicino uno degli eventi più rappresentativi della cultura zootecnica piemontese.
Al rientro, il cuore della giornata è stato l’incontro informativo sulla filiera della carne di Razza Piemontese, sul Sistema di Qualità Nazionale e sulla sostenibilità delle aziende aderenti a COALVI. A intervenire Giorgio Marega, direttore del Consorzio, Alessandro Filippa, condirettore, e i docenti Paolo Cornale e Davide Biagini dell’Università di Torino, che hanno illustrato i risultati di un modello di allevamento attento all’ambiente e al benessere animale.
«La Fiera del Bue Grasso è l’appuntamento più significativo per la Razza Piemontese – ha dichiarato il presidente Guido Groppo –. Il bue rappresenta il frutto di un lavoro lungo e complesso, un vero dono che l’allevatore offre ai consumatori, custode di una tradizione profondamente legata alla nostra terra».
La mattinata si è conclusa con un pranzo a base di carne proveniente dalla filiera certificata COALVI. Nel corso della giornata il professor Luca Maria Chiesa, dell’Università di Milano, ha sottolineato le proprietà nutrizionali della carne di Fassone, arrivando a paragonarla al pesce azzurro per i suoi benefici alimentari.
L’evento rientra nel Programma di Sviluppo Rurale Piemonte 2023-2027, nell’ambito dell’intervento SRG10 per la promozione dei prodotti di qualità.


