Sergio Dalmasso: «Mai invitato a Scrittorincittà»
Lo storico e saggista bovesano segnala di non essere mai stato coinvolto nelle rassegne letterarie cuneesi, nonostante una lunga attività di pubblicazioni. Il 22 novembre a Cuneo presenta il suo nuovo libro su Che Guevara.
«Anni fa un simpatico architetto cuneese, che si riteneva escluso da incarichi pubblici e privati, scrisse una lettera dicendo: Ci sono anch’io. La cosa mi è tornata in mente vedendo il programma dell’ennesima, meritoria, edizione di Scrittorincittà.» Con queste parole Sergio Dalmasso, storico e saggista nato a Boves nel 1948, ha espresso la propria delusione per non essere mai stato invitato alle principali manifestazioni letterarie del territorio. «Ho scritto dieci libri, l’ultimo uscito da pochi giorni, e pubblicato quindici opuscoli, oltre ad aver collaborato a numerosi testi collettivi e curato 74 quaderni del Cipec, per un totale di oltre ottomila pagine», ricorda.
Dalmasso, che per quarant’anni ha insegnato nelle scuole superiori ed è stato attivo nella vita politica e culturale locale, è fondatore del Cipec (Centro di iniziativa politica e culturale) di Cuneo e redattore di riviste storiche come Giano e Critica sociale. Autore di saggi sulla nuova sinistra e sulla storia di Rifondazione Comunista, vive oggi a Genova ma mantiene un forte legame con la sua terra d’origine.
«È quanto si paga – conclude – per non far parte di gruppi di potere, per non avere amici, per essere rimasto coerente a giusti ideali.»
Sabato 22 novembre 2025, alle ore 17, Sergio Dalmasso sarà a Cuneo, presso il Circolo “Rosa Luxemburg” di via Saluzzo 28, per presentare il suo nuovo libro Comandante Che Guevara. La vita, le battaglie e il pensiero politico di un rivoluzionario. L’autore dialogherà con Fabio Panero, segretario del Circolo PRC “Rosa Luxemburg”. L’incontro è promosso da Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, Circolo Rosa Luxemburg, ARCI e Rifondazione Comunista.



