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Scrittorincittà chiude un’edizione record: Cuneo al centro della cultura nazionale

La XXVII edizione di scrittorincittà si è chiusa con un grande successo di pubblico: oltre 250 ospiti, più di cento incontri sold out e una città trasformata in un grande “cerchio” culturale. Tra accessibilità, dialogo internazionale e attenzione ai giovani, il festival conferma il suo ruolo centrale in Italia.

Si è chiusa ieri, domenica 16 novembre, la XXVII edizione di scrittorincittà, la rassegna letteraria che da quasi trent’anni anima Cuneo trasformandola, per cinque giorni, in un crocevia di parole, idee e storie. Un’edizione intensa, partecipata, che ha confermato la vitalità del festival e la sua capacità di rinnovarsi pur mantenendo un legame profondo con la città.

Il tema di quest’anno, “Cerchi”, ha fatto da filo conduttore a più di cento appuntamenti, molti dei quali sold out, spaziando tra saggi, narrativa, musica, poesia, legalità, attualità, intelligenza artificiale e geopolitica. Un percorso ricco e trasversale, che ha portato nel capoluogo 250 ospiti di rilievo, tra cui otto autori internazionali, offrendo uno sguardo plurale sul presente.

Uno dei punti di forza della manifestazione resta l’attenzione ai più giovani: oltre cento incontri dedicati alle scuole e migliaia di studenti coinvolti, segno di un investimento costante sulla promozione della lettura. Anche il pubblico delle famiglie ha risposto numeroso ai numerosi eventi pensati per bambini e ragazzi.

La dimensione internazionale, rafforzata negli ultimi anni, è stata accolta con entusiasmo dal pubblico, che ha apprezzato la possibilità di confrontarsi con voci provenienti da diversi Paesi e tradizioni letterarie. Una scelta che conferma scrittorincittà come ponte culturale e luogo di dialogo aperto.

Grande attenzione è stata dedicata anche all’accessibilità. «Molti incontri sono stati tradotti in Lingua dei Segni Italiana, permettendo a un pubblico più ampio di partecipare», ha sottolineato l’assessora alla Cultura Cristina Clerico, evidenziando un impegno che va oltre la programmazione e si radica nella responsabilità culturale del festival.

Accanto ai contenuti, resta un marchio distintivo l’accoglienza riservata agli ospiti: scrittori, giornalisti e artisti trovano a Cuneo un clima familiare, fatto di incontri informali, conversazioni e momenti conviviali che negli anni hanno contribuito a consolidare un rapporto speciale con il territorio.

Archiviata l’edizione 2025, lo sguardo è già rivolto al futuro: scrittorincittà tornerà dall’11 al 15 novembre 2026, pronto a tracciare nuovi cerchi di parole e ad arricchire ancora una volta il dialogo culturale nazionale.