“Diamo una chance alla pace”: tutti uniti a Mondovì per un mondo migliore
Il sindaco Robaldo: “Possiamo dare il nostro contributo anche nelle piccole cose”
“All we are saying is give peace a chance” cantava John Lennon nel lontano 1969. 56 anni dopo, questo grido di speranza è più attuale che mai.
Ma c’è voglia di dire basta, anche a Mondovì, dove nella mattinata di sabato 8 novembre si è svolta “Pace in movimento”, la camminata per la pace che ha visto famiglie, bambini e docenti delle scuole monregalesi marciare tutti insieme con bandiere arcobaleno e striscioni per un appello contro le guerre, in un mondo attanagliato dalle tensioni internazionali.
“Ognuno di noi può mettere il proprio mattoncino per la pace”. Con queste parole del sindaco Luca Robaldo il corteo è terminato in Corso Statuto, dove ha fatto sentire la propria voce anche la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Mondovì 2, Vilma Peirone.
Ragazzi francesi, greci e sloveni erano presenti nel cuore del monregalese per il gemellaggio giovanile, che verrà siglato domenica 9 novembre alle ore 11.00 presso l’ex Palazzo dei Gesuiti con la cittadina francese di Brignoles, la comunità slovena di Renče – Vogrsko e la municipalità greca di Sami.
La giornata è proseguita con il convegno “Europe & Peace. I valori dell’Unione Europea dalla caduta del muro di Berlino ai giorni nostri” presso la Sala Comunale delle Conferenze.






