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Ceva–Ormea, Calderoni (PD): «La Valle attende risposte su tempi, fondi e cantieri»
La stazione di Ormea

Cresce la preoccupazione in alta Val Tanaro per la mancata riapertura della ferrovia Ceva–Ormea. Il consigliere regionale Mauro Calderoni (PD) presenta un’interrogazione alla Giunta: «Servono chiarezza, tempi certi, conferma dei fondi e un reale coordinamento tra Regione, RFI e territori».

La riapertura della linea ferroviaria Ceva–Ormea torna al centro del dibattito politico regionale. A sollevare nuovamente il caso è il consigliere del Partito Democratico Mauro Calderoni, che ha presentato un’interrogazione alla Giunta chiedendo chiarimenti su finanziamenti, cronoprogramma e avanzamento dei lavori. Una mossa resa necessaria dalle crescenti sollecitazioni dei sindaci della valle e dalla richiesta ufficiale dell’Unione montana Alta Val Tanaro di convocare un incontro urgente con Regione Piemonte, RFI, AMP – Agenzia mobilità piemontese e Longitude Holding, concessionaria dell’infrastruttura.

Nonostante gli annunci degli ultimi anni e la conferma della riattivazione entro il 2028, lungo la tratta non risultano avviati cantieri significativi. Restano in sospeso anche gli aggiornamenti relativi al progetto del Pnrr – Bando Borghi, che riguarda la riqualificazione della stazione di Ormea.

Nell’interrogazione, Calderoni chiede alla Regione di confermare la disponibilità dei 32 milioni di euro necessari per la riattivazione; di spiegare l’assenza dei cantieri; di rendere pubblico un cronoprogramma aggiornato; di chiarire lo stato del lotto Pnrr dedicato alla stazione di Ormea; di migliorare il coordinamento tra RFI, AMP e Longitude Holding; di garantire una comunicazione trasparente ai Comuni.

«La Val Tanaro attende risposte da troppo tempo – dichiara Calderoni –. La riapertura della Ceva–Ormea non può restare un annuncio sospeso: servono chiarezza, tempi certi e un impegno concreto da parte della Regione. Le comunità di montagna hanno diritto a servizi moderni e infrastrutture affidabili, non a promesse continuamente rinviate».

Il consigliere PD definisce la linea una strategia chiave per lo sviluppo economico, turistico e per la mobilità quotidiana dell’area, ricordando come l’assenza di certezze rischi di indebolire il lavoro fatto in questi anni per mantenere viva l’attenzione sulla tratta.

La Ceva–Ormea, sospesa al traffico passeggeri dal 2012, è al centro di un lungo percorso di valorizzazione, che negli ultimi anni ha visto ripartire con successo alcune iniziative turistiche, come il Treno Storico di Natale. Treno che però quest’anno senbra non venga realizzato: sul sito di Fondazione FS non compare nessun viaggio nel mese di dicembre lungo la tratta che percorre la val Tanaro.