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Associazione Italia–Israele di Cuneo: “Errore invitare Iacchetti a scrittorincittà”
Enzo Iacchetti sul palco del Monviso durante Scrittorincittà

L’Associazione Italia–Israele di Cuneo critica la scelta di ospitare Enzo Iacchetti alla rassegna “Scrittori in Città”, richiamando le posizioni contestate dall’UCEI. «Un palco pubblico non dovrebbe legittimare tesi che riteniamo problematiche», afferma il presidente Davide Cavaliere.

Cuneo. L’Associazione Italia–Israele di Cuneo interviene con una lettera indirizzata al direttore per esprimere la propria posizione in merito alla partecipazione di Enzo Iacchetti alla recente edizione di Scrittorincittà. L’attore e conduttore televisivo è stato infatti protagonista di uno degli incontri della rassegna culturale.

Il presidente dell’Associazione, Davide Cavaliere, critica la scelta organizzativa, ricordando che in passato l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) aveva già contestato alcune dichiarazioni pubbliche dell’artista, ritenendole problematiche e promotrici di stereotipi antiebraici. «Curioso come certi pregiudizi, nonostante i secoli, mostrino una vitalità impressionante», afferma Cavaliere nella nota.

Secondo l’Associazione, sarebbe stato necessario valutare con maggiore attenzione l’opportunità dell’invito, considerando l’impatto che figure mediatiche possono avere sul dibattito pubblico. «È stato un errore offrire un palco cittadino a chi, a nostro giudizio, ha contribuito a dare visibilità a tesi discutibili», prosegue Cavaliere.

La critica non riguarda la partecipazione come autore, ma il rischio – secondo l’Associazione – che la presenza a un evento culturale possa conferire legittimità a posizioni giudicate controverse. «Non si tratta di censura, ma di responsabilità», conclude il presidente, ribadendo il proprio ringraziamento all’UCEI per essere intervenuta sul tema.