Intelligenza Artificiale oggi: dai deepfake alla promozione del territorio
L’AI può manipolare la realtà, ma può anche dare grandi opportunità a piccole realtà con poche risorse
Siamo giunti all’ultima tappa di questa serie di articoli dedicata all’intelligenza artificiale, in cui parleremo sia della capacità dell’AI di manipolare la realtà, ma anche dell’enorme opportunità che viene data al settore più piccolo della società. Scrollando sui social sicuramente vi sarà capitato di vedere immagini o video con personaggi pubblici che compiono qualcosa di insolito. Potrebbe essere un politico che dice qualcosa di assurdo oppure un attore che fa qualcosa di strano: ecco questo è il deepfake. Non è nient’altro che foto o video incredibilmente realistici, ma che in realtà non lo sono affatto.
I modelli AI migliorano di mese in mese, un miglioramento talmente veloce ed esponenziale che diventerà sempre più problematico riuscire a distinguere ciò che è vero da ciò che non lo è. Se poi aggiungiamo anche il fattore del calo dell’attenzione degli utenti sui social, diventa chiara la problematica. Basta pensare all’immagine di Papa Francesco con il piumino che in pochissime ore era su quasi ogni testata giornalistica. Sembrava vera, ma era stata generata con l’AI. Perché dobbiamo preoccuparci di questo aspetto? Immaginate come si possa manipolare il pensiero delle persone diffondendo foto e video falsi. Questi sono contesti in cui l’AI potrebbe essere determinante per modificare l’opinione pubblica. Con strumenti potenti e realistici è molto più facile far cadere nel tranello le persone e manipolare il loro modo di pensare o di votare. Questo aspetto non va sottovalutato, perché sebbene ci sia un’infinità di utilizzi dei deep fake molto divertenti e innocui, c’è un aspetto più sociale e politico che va considerato. In attesa che venga implementata qualche regolamentazione, ricordate che quando vi capiterà di vedere un video o una foto insolita, vale la pena approfondire e verificare se sia una foto vera oppure una creata con l’AI.
Non è però tutto negativo, ma l’intelligenza artificiale può rappresentare anche un’opportunità per chi dispone di un numero limitato di risorse. Pensiamo alle piccole imprese, enti locali, pro loco e associazioni che non hanno budget extra da dedicare alla promozione. L’AI con un investimento minimo può trasformarsi in un alleato nel marketing. Immaginate di far parte di una pro loco che non ha molto budget e dover promuovere un nuovo evento che ha delle ottime potenzialità di riuscita. Basterà spiegare all’AI che tipo di evento è e di crearci un post, un invito alle autorità, un email e una locandina. Tutto questo verrà eseguito in pochi minuti! Questo fa sì che ci sia un notevole risparmio di tempo e di risorse per l’utilizzatore e permette una diffusione ampia del contenuto e di un livello qualitativo maggiore.
L’intelligenza artificiale può essere un rischio oppure una risorsa. L’obiettivo di questa serie di articoli è stato quello di dare uno sguardo realistico, semplice e comprensibile a tutti e fornire degli spunti di riflessione. È bene ricordare che l’AI è un mezzo che utilizziamo e che non decide per noi, siamo noi che dobbiamo essere sempre al comando. La sfida non sarà tanto a livello tecnologico, ma a livello umano.

