Il vice sindaco di Rifreddo Cesare Cavallo protagonista al Festival Italia Digitale di Torino
Invitato come relatore dalla Fondazione Italia Digitale, Cavallo ha raccontato l’esperienza di un piccolo comune virtuoso nel campo dell’innovazione e dei servizi digitali.
Tra i protagonisti del Festival del Digitale Popolare, organizzato dalla Fondazione Italia Digitale il 10 e 11 ottobre a Torino, c’era anche il vice sindaco di Rifreddo, Cesare Cavallo. L’amministratore del piccolo comune della Valle Po è stato invitato a intervenire in uno dei panel tematici dedicati alla digitalizzazione della pubblica amministrazione, portando l’esperienza di un territorio di ridotte dimensioni che ha saputo affrontare con efficacia le sfide dell’innovazione.
L’invito non è casuale: Rifreddo si è infatti distinto negli ultimi anni per le sue iniziative nel campo digitale, tanto da ottenere nel 2023, durante l’Assemblea nazionale ANCI, il premio “Piemonte Innovazione” per i progetti realizzati in favore della cittadinanza.
Nel panel, Cavallo ha condiviso il confronto con Chiara Foglietta, assessora del Comune di Torino, Marco Battino, assessore di Ancona, e Viviana Lombardo, assessora di Catania. A moderare l’incontro, il giornalista di La7 Andrea Pennacchioli.
Il dibattito si è concentrato non solo sugli aspetti tecnici della digitalizzazione, ma anche sui suoi riflessi in tema di sostenibilità, accessibilità e trasformazione del territorio, elementi che hanno caratterizzato l’intera due giorni del festival.
L’evento si è svolto in una suggestiva bolla trasparente allestita in piazza Vittorio Veneto, che ha attirato l’attenzione di numerosi passanti e curiosi nel centro del capoluogo piemontese.
«È stata una bella esperienza – ha commentato Cesare Cavallo – potersi confrontare con chi guida grandi realtà urbane su temi di interesse nazionale. Come sempre, ho cercato di portare il punto di vista dei piccoli comuni, che possono contribuire in modo significativo all’innovazione. Questo invito rappresenta un riconoscimento del nostro impegno e dei risultati raggiunti nell’utilizzo delle nuove tecnologie per migliorare i servizi comunali e semplificare il rapporto tra cittadini e amministrazione».


