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Cuneo, nuovi sviluppi nell’indagine sulla cooperativa sociale “Per Mano”
Il Centro diurno Per Mano di Via Savona a Cuneo

La Procura approfondisce un secondo filone d’inchiesta sulla gestione delle strutture per persone autistiche. Emesse 17 misure tra le quali due arresti in carcere, quattro ai domiciliari e 11 divieti di avvicinamento

Cuneo. Prosegue l’indagine della Procura di Cuneo sulla cooperativa sociale Per Mano, realtà che da anni gestisce strutture dedicate all’assistenza di persone con disturbi dello spettro autistico e disabilità gravi. Dopo la chiusura del primo filone, per il quale è previsto l’inizio del dibattimento a dicembre, gli inquirenti avrebbero aperto un secondo fronte investigativo, ritenuto più complesso e delicato.
Secondo le prime informazioni, gli accertamenti riguardano aspetti legati alla gestione dei fondi pubblici e alle condizioni operative delle strutture, con particolare attenzione al trattamento riservato agli ospiti e alla regolarità dei rapporti di lavoro del personale.
Direttrice e coordinatrice sono ora in carcere. A carico di altri indiziati sono stati disposti quattro domiciliari e undici divieti di avvicinamento, alcuni con braccialetto elettronico.
La cooperativa, che da anni collabora con enti pubblici e privati del territorio, ha sempre rivendicato la correttezza del proprio operato e l’impegno nel fornire un servizio qualificato e rispettoso delle fragilità assistite.
Le indagini, coordinate dalla Procura, sono tuttora in corso. Il procedimento avviato lo scorso anno, e ora vicino all’apertura del processo, aveva già portato a contestazioni di natura amministrativa e gestionale nei confronti di alcuni responsabili.
La vicenda ha destato forte attenzione in città e tra le famiglie degli utenti, che attendono chiarimenti ufficiali sull’esito degli accertamenti e sul futuro delle strutture coinvolte.