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Borgo San Dalmazzo: confermato il bando per il rimborso dell’addizionale comunale IRPEF
Incontro tra Comune e sindacati a Borgo San Dalmazzo

Proficuo incontro tra l’Amministrazione comunale di Borgo San Dalmazzo e i sindacati CGIL, CISL e UIL. Rinnovato per il 2025 il bando per il rimborso dell’addizionale IRPEF a sostegno delle famiglie con redditi più bassi. Confermate le misure per giovani, anziani e disabili.

Si è svolto nei giorni scorsi, nel palazzo municipale di Borgo San Dalmazzo, un incontro di contrattazione sociale tra l’Amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, insieme alle rispettive sigle dei pensionati. Obiettivo: condividere misure e strumenti a sostegno della cittadinanza, promuovendo solidarietà, coesione sociale e giustizia fiscale. Per il Comune erano presenti la vice sindaca Clelia Imberti, l’assessora alla Cultura, Scuola, Asilo Nido e Politiche Sociali Michela Galvagno, e le funzionarie comunali Marinella Fantino, Antonella Rizzolio e Cristina Mazzariello.

Durante la riunione è stato rinnovato l’accordo che garantisce anche per il 2025 il rimborso dell’addizionale comunale IRPEF 2024, riservato ai nuclei familiari con due o più componenti e ISEE inferiore a 17.000 euro, o a 18.000 euro per i nuclei monocomposti.

Il bando rappresenta una misura concreta di sostegno economico e equità sociale, consolidata negli anni. Le sedi territoriali dei tre sindacati offrono assistenza ai cittadini nella compilazione delle domande.

Sul fronte Tari, l’Amministrazione ha già erogato le agevolazioni previste per il 2025 e sta valutando le modalità di intervento per il 2026, in relazione all’introduzione del bonus Tari in bolletta da parte di Arera, per evitare sovrapposizioni con i benefici comunali.

Confermate le riduzioni sui servizi scolastici per famiglie con ISEE fino a 8.500 euro e l’esenzione per minori con disabilità certificata ai sensi della legge 104/1992. Restano attivi il voucher baby parking e il contributo per l’integrazione delle rette dei micronidi.

Apprendiamo che sono in corso due progetti dedicati ai giovani: lo “Spazio Giò”, cofinanziato dalla Fondazione CRC, che offre laboratori e doposcuola e “Spaziare – 5 punti di crescita”, sostenuto dalla Fondazione Con i Bambini, per contrastare la povertà educativa minorile.

Per gli anziani prosegue, per la seconda edizione, “Anziani in-forma”, progetto dell’Unione Montana Valle Stura volto a favorire socialità e benessere.

Rilevante anche l’impegno del Comune nell’assistenza agli alunni con disabilità, con investimenti in crescita per garantire integrazione scolastica ed estiva.

Prosegue intanto la collaborazione con l’ATC per l’emergenza abitativa: entro fine 2026 sarà pubblicato un nuovo bando per l’assegnazione di alloggi popolari, dopo la conclusione del progetto di demo-ricostruzione del complesso di via Arno e via Piave. È inoltre operativo il punto di facilitazione digitale presso il municipio, aperto due volte a settimana, nell’ambito del progetto “Reti di facilitazione digitale” del Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese, finanziato dal PNRR.

«L’Amministrazione comunale è molto attenta alle fasce più fragili della popolazione – hanno dichiarato la vice sindaca di Borgo  Clelia Imberti e l’assessora Michela Galvagno –. Vogliamo continuare a essere un Comune capace di progettare politiche che mettano al centro le persone».

Le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL hanno ringraziato l’Amministrazione per la disponibilità e il dialogo costruttivo, auspicando che le misure sociali possano essere ulteriormente rafforzate in futuro.