Piazza Europa, ricorso al Consiglio di Stato per salvare i cedri
L’associazione Di piazza in piazza e il comitato SOS Cedri chiedono la sospensiva dei lavori: «Non siamo contrari alla ristrutturazione, ma al taglio degli alberi. In gioco il diritto costituzionale a un ambiente sano»
Cuneo. L’associazione Di piazza in piazza e il comitato SOS Cedri hanno depositato, tramite l’avvocata Virginia Cuffaro, un ricorso al Consiglio di Stato per ottenere la sospensiva dei lavori di riqualificazione in piazza Europa, con l’obiettivo di scongiurare l’abbattimento dei cedri fino al pronunciamento del Tar di Torino.
I promotori precisano che la loro iniziativa non è contro la ristrutturazione della piazza, ma contro la perdita degli alberi storici, ritenuta incompatibile con il diritto costituzionale a un ambiente sano, inserito nel 2022 grazie alle battaglie ecologiste.
«Ci uniamo a tante altre città che chiedono coerenza alle amministrazioni – dichiarano i rappresentanti delle due realtà –. Non basta firmare convenzioni e impegni ambientali: occorre rispettarli nei fatti. Siamo convinti che i costi sociali ed economici di politiche che non tutelano la salute finiranno per incidere sulle decisioni della magistratura. Noi avremo fatto la nostra parte».



