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Cuneo, rapinatore seriale armato di coltello arrestato in centro città
Carabinieri di Cuneo - Foto di repertorio

Tre aggressioni in pochi giorni: vittime giovanissime. Decisivo l’intervento di Carabinieri e Polizia

Cuneo – Fine agosto e primi di settembre da incubo per alcuni giovani cuneesi, finiti nel mirino di un rapinatore armato di coltello che, nel cuore del centro cittadino, ha messo a segno tre aggressioni in rapida successione.

Il primo episodio risale alla tarda serata di fine agosto: un 18enne, appena uscito da una festa di compleanno, è stato bloccato da un giovane che, armato di un coltello lungo almeno venti centimetri, gli ha strappato dal collo una catenina e rubato l’orologio di marca. Prima di lasciarlo andare, l’aggressore lo ha afferrato al collo, intimandogli di correre senza voltarsi e di non raccontare nulla, facendo intendere di conoscere la sua abitazione.

Poco dopo, a poca distanza, un coetaneo ha vissuto la stessa identica esperienza: stesso coltello, stessa minaccia e stesso bottino, una catenina d’oro.

Nei primi giorni di settembre la terza rapina, più cruenta: la vittima, un minorenne, è stata aggredita davanti all’androne di casa insieme agli amici. Il malvivente ha portato via denaro, uno smartphone e una collana, colpendo il giovane con calci e pugni. Poi ha tentato di costringerlo a salire in casa per consegnargli altri soldi, minacciando di accoltellare i suoi amici. Il ragazzo, con prontezza, è riuscito a chiudersi in casa e dare l’allarme, costringendo il rapinatore alla fuga.

Le denunce presentate – le prime due ai Carabinieri e la terza alla Polizia di Stato – hanno attivato un’immediata risposta investigativa. In pochi giorni, grazie a testimonianze, immagini delle telecamere di sorveglianza, appostamenti e pedinamenti, le forze dell’ordine hanno identificato l’autore: un 22enne italiano, residente a Cuneo, già con gravi precedenti penali e sottoposto a sorveglianza speciale.

Su richiesta degli inquirenti, il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.