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Cuneo, liste d’attesa bloccate: “Al momento impossibile prenotare visite in classe B”
L'ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo

Il sistema CUP regionale, che mostra le disponibilità entro dieci giorni dalla richiesta, non evidenzia alcun posto libero. Le consigliere AVS Marro, Ravinale e Cera parlano di “liste d’attesa fuori controllo” e chiedono soluzioni rapide e trasparenti

Cuneo. Non è possibile prenotare visite mediche urgenti in classe B presso l’Ospedale di Cuneo. A denunciarlo sono le consigliere regionali di Alleanza Verdi e Sinistra, Giulia Marro, Alice Ravinale e Valentina Cera, a seguito della risposta ricevuta durante l’ultimo question time in Consiglio regionale.

Secondo quanto spiegato dalla Giunta, il sistema informatico del CUP regionale – che gestisce le agende di prenotazione secondo le normative nazionali e regionali – mostra ai cittadini solo i posti disponibili entro dieci giorni dalla richiesta, per le prestazioni con priorità B. Ma in questo arco temporale, per l’ospedale di Cuneo, non ci sarebbero al momento disponibilità.

“Nei fatti – sottolineano le tre consigliere – al momento non è possibile prenotare alcuna visita in classe B a Cuneo. Questo dimostra come il governo delle liste d’attesa sia molto più complesso di quanto si volesse far apparire, anche rispetto al metodo ‘artigianale’ delle pre-liste, sospeso dalla Regione, che aveva cercato di dare risposte rapide ai cittadini”.

La questione, però, apre un interrogativo ancora più pesante: se oggi non ci sono posti disponibili, come era possibile garantire i tempi previsti dalla normativa anche in passato, con il sistema delle pre-liste?

Un nodo che rimane irrisolto e che rischia di aggravare ulteriormente la frustrazione dei pazienti. “Nonostante l’impegno del personale sanitario e le ore aggiuntive messe a disposizione per abbattere le liste – proseguono Marro, Ravinale e Cera – ad oggi non ci sono posti liberi. La sfida vera è dare risposte chiare e tempestive, soprattutto ai cittadini che devono prenotare con urgenza. Ma al momento, purtroppo, non ci sono né le une né le altre”.