Le forze dell’ordine hanno fatto nuovamente visita agli uffici comunali di Clavesana
Dopo il blitz del 6 novembre scorso, che il Sindaco Terreno definì come indirizzato alla ricerca di materiale afferente a procedimenti precedenti il suo insedimento, una nuova visita, presumibilmente destinata all’acquisizione di integrazioni documentali
Mercoledi 6 novembre scorso, alcune squadre dei carabinaieri forestali, in diretto coordinamento con la Procura di Cuneo, avevano visitato gli uffici comunali del Comune di Clavesana, i cui locali, proprio per la presenza dei militari, che si protrasse per tutta la giornata, rimasero chiusi al pubblico.
Dopo poco meno di otto mesi, questa mattina, 1 agosto, le forze dell’ordine sono tornate sul posto. Presumibile un secondo passaggio per l’ulteriore ricerca di materiale ad integrazione della documentazione già acquisita nell’autunno del 2024.
Pare utile ricordare che a novembre l’operazione coinvolse, oltre la sede degli uffici comunali, una serie di target pubblici e privati, a cui i carabinieri fecero visita sin dalla prima mattinata, con un fine, come venne da molti ipotizzato in allora, forse legato indirettamente alla vicenda relativa al procedimento in corso per l’istanza di insediamento, in zona Tetti del territorio comunale, di un deposito di rifiuti pericolosi e non, istanza presentata dalla ditta Cement/Barbera di Villanova Mondovi.
Se per l’intervento di oggi non si conoscono ancora le cause specifiche, rispetto alla presenza negli uffici dei Carabinieri nel novembre scorso, l’amministrazione comunale rilasciò, per bocca del Sindaco Bruno Terreno, una dichiarazione piuttosto stringata in cui, oltre a dichiarare il pieno appoggio alle forze dell’ordine, sottolineava che l’acquisizione documentale aveva riguardato vicende antecedenti all’insediamento dell’attule maggioranza.
Vale la pena ricordare che, dopo la sindacatura di Michele Chiecchio, Sindaco dell’alluvione, durata fino al 2004, e dopo un primo mandato da Sindaco dello stesso Terreno, tra il 2009 e il 2024 il Comune è stato governato da una serie di tre giunte afferenti all’attuale capogruppo di minoranza Luigino Gallo.


