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Caso “Mia moglie” e Ph*ca.eu, Pd Piemonte: “Serve una risposta immediata”
Democratiche e Democratici piemontesi chiedono che vengano adottati “provvedimenti urgenti e necessari per prevenire, sanzionare e fermare questa orribile deriva”

Il Partito Democratico e la Conferenza delle Democratiche del Piemonte esprimono solidarietà alle donne coinvolte e chiedono la chiusura immediata dei gruppi e dei siti che alimentano la violenza online. “Urgente promuovere una cultura del rispetto e del consenso”.

Torino – Il Partito Democratico del Piemonte e la Conferenza delle Democratiche regionali intervengono con forza sulla vicenda legata al gruppo Facebook “Mia moglie” e alla piattaforma Ph*ca.eu, dove immagini e contenuti privati di donne sarebbero stati condivisi senza il loro consenso.

“Solidarietà a tutte le donne che senza saperlo né volerlo sono state esposte a una violenza brutale e tribale” – si legge nella nota diffusa –. “Si continua a usare il corpo femminile come fosse un oggetto, da inoltrare e far circolare online senza alcuna considerazione del consenso. È un segnale preoccupante di un decadimento sociale sempre più dilagante”.

Democratiche e Democratici piemontesi chiedono che vengano adottati “provvedimenti urgenti e necessari per prevenire, sanzionare e fermare questa orribile deriva”, sottolineando come il consenso debba diventare un principio imprescindibile.

La richiesta è chiara: chiusura immediata di gruppi e siti di questo tipo e un rafforzamento dei controlli sulle piattaforme digitali. “Riteniamo sempre più urgente – concludono – promuovere una cultura del rispetto e dell’educazione al consenso, mattone fondamentale di una società libera e senza discriminazioni”.