Briga Alta, riacceso il forno di Carnino
Era spento dal 1956
Briga Alta. Ieri, 5 agosto, in occasione della festa della Madonna della Neve, patrona del paese, il forno di Carnino, frazione di Briga Alta, è stato riacceso.
Lo comunica l’Ente Alpi Marittime. All’evento ha assistito anche Mauro Pastorelli, l’ultima persona ad aver visto le fiamme brulicare nella “bocca” della struttura prima del suo crollo sotto il peso della neve nell’inverno del 1956.
Il forno comunitario è stato completamente ricostruito dai volenterosi abitanti della frazione Franco Panelli e Frédéric Pastorelli con la collaborazione del personale del Parco del Marguareis. Insieme al recupero del forno è stata sistemata l’area esterna, costruiti muretti di pietra, una staccionata e posizionata una panchina realizzata con un tronco di larice.
All’evento, oltre ad un centinaio di persone, hanno partecipato il sindaco di Briga Alta, Federica Lanteri, i dipendenti dell’Ente in servizio in Alta Val Tanaro e Don Giorgio che ha benedetto l’opera.






