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“Raccontati la mia storia”: un successo lo spettacolo che parla di Alzheimer
Compagnia “Masca Teatrale” di Fossano

Sabato scorso a La Pinetina di Cuneo la Compagnia “Masca Teatrale” ha emozionato il pubblico con uno spettacolo sull’Alzheimer, mettendo in luce le sfide dei caregiver e l’importanza del ricordo. 

Sabato scorso, il Parco “La Pinetina” di Cuneo ha ospitato l’emozionante spettacolo teatrale “Raccontati la mia storia” della Compagnia “Masca Teatrale”, diretta dal regista Antonio Martorello. L’evento, promosso da Fulvio Baralis e dal Comitato di Quartiere Donatello, con la collaborazione di Auser Cuneo e Vallate, ha registrato un’ampia affluenza di pubblico, testimoniata da numerosi applausi.

Lo spettacolo ha affrontato il delicato tema delle malattie neurodegenerative, con un focus specifico sull’Alzheimer. La trama segue Agata, una donna energica che inizia a manifestare comportamenti insoliti come irritabilità, perdita di memoria e confusione. Sua figlia Adele si trova ad affrontare il gravoso ruolo di caregiver, schiacciata da un peso crescente e incomprensibile. Viene sottolineato come le principali figure assistenziali – dalla figlia, alla badante, all’operatrice sociosanitaria – siano femminili. In un passaggio toccante e al contempo ironico, Agata rivendica la sua identità di donna, rifiutando di essere definita “il malato” ma “la malata”.

Di contro, la figura del figlio è tragicamente comica: egli fugge dalle sue responsabilità, rifiutandosi di accettare i cambiamenti della madre e lasciando Adele sola ad affrontare la quotidianità dell’assistenza. Le condizioni di Agata peggiorano progressivamente, culminando in un epilogo rappresentato con estrema delicatezza, evitando toni eccessivamente tragici. In un momento di lucidità, Agata descrive il suo stato, rivolgendosi alla figlia con parole che spiegano il titolo dello spettacolo: “Verrà il giorno in cui sarò persa nella mia memoria più profonda, non ti riconoscerò più. Tu, che mi conosci, cerca di vedere sotto la crosta che mi avvolge, cerca di vedere quella che ero e quella che ancora sono. Parlami di te e di me. Raccontami la mia storia. Ma più avanti verrà il momento in cui i tuoi ricordi saranno completamente inutili. Allora dovrai raccontare a te la mia storia. Solo così potrai ricordare chi sono”.

Le interpretazioni di Agata e Adele, e di tutti gli attori, sono state descritte come toccanti, vibranti e sentite. I lunghi monologhi, sottolineati da una musica palpitante, hanno trasformato i dialoghi in scene che riflettono le difficili realtà affrontate quotidianamente da molte famiglie. L’iniziativa ha visto l’adesione del Comitato di Quartiere Gramsci e di MenteInPace, e si è avvalsa del contributo della Casa del Quartiere Donatello e del Centro Servizi per il Volontariato.

Auser Cuneo e Vallate, dedita al volontariato anziani e persone fragili, conosce bene la sofferenza presente in molte famiglie e si impegna, come tutto il mondo del volontariato, per affrontare al meglio queste sfide.

Compagnia “Masca Teatrale” di FossanoCompagnia “Masca Teatrale” di Fossano