Saluzzo, il bus urbano diventa “a chiamata”
La trasformazione dal 30 giugno, a fornire il servizio è sempre “Bus Company”, in collaborazione con la società “Moeves”
Saluzzo. Il bus urbano del Comune di Saluzzo si trasforma ed evolve: dal 30 giugno 2025 diventa “a chiamata”.
Utilizzare il nuovo bus urbano a chiamata è facile e immediato: per prenotare una corsa basta rivolgersi al call center (dove rispondono operatori locali che conoscono servizio e territorio), o per chi preferisce è possibile scaricare la nuova app, o via pc. Questa opportunità permette di muoversi in città e raggiungere, questa fra le novità più rilevanti, anche le frazioni (Cervignasco e Via dei Romani) e il Municipio di Castellar. Il sistema computerizzato della app e del call center è studiato per fornire le soluzioni più veloci e immediate, tenendo conto anche dell’incrocio con gli orari dei bus di linea che eventualmente servissero la tratta richiesta dall’utente. Con l’avvio del sistema “a chiamata”, il trasporto urbano diventa più efficiente e sostenibile. Va specificato che non si tratta di un servizio taxi, ma di un trasporto collettivo. Per accedere al bus, infatti, è necessario presentarsi all’orario indicato, dalle fermate che sono segnalate sulla app, sulle mappe cartacee e contraddistinte da paline su cui ci sarà un qr code da inquadrare che fornisce tutte le informazioni sul servizio. Ne sono state individuate anche nuove, come davanti al Palazzo civico saluzzese di via Macallè, di fronte alla Castiglia e, appunto, dalle frazioni. Per il primo anno, nella fase di avvio del servizio “a chiamata”, si potrà viaggiare allo stesso costo dell’attuale bus urbano che è quindi di 1 euro per ogni biglietto. Chi è in possesso di un abbonamento potrà continuare a usare il mezzo.
Tutte le novità del trasporto pubblico urbano di Saluzzo sono state illustrate in un’apposita conferenza stampa che si è svolta oggi, giovedì 19 giugno, alle ore 11.30 alla Porta di Valle – Ufficio turistico di piazza Buttini.
“Siamo soddisfatti per i cambiamenti del trasporto pubblico cittadino – dicono la vicesindaco Francesca Neberti e il prosindaco di Castellar Eros Demarchi – perché avremo un servizio più efficiente, che potrà intercettare le esigenze di una platea più ampia, che collegherà meglio le varie zone del nostro territorio comunale. Inoltre, con la “chiamata” si ottimizzano le corse e quindi il trasporto urbano diventa anche più green e sostenibile. Siamo certi che gli utenti apprezzeranno e ci auguriamo, come già avvenuto in realtà simili a Saluzzo, che aumenteranno i passeggeri e salire sulla navetta cittadina diventerà una “buona abitudine” per molti”.
“L’esperienza sul campo e il confronto costante con l’utenza – afferma Enrico Galleano, amministratore delegato di Bus Company – ci hanno permesso di sviluppare un modello di mobilità davvero su misura, in grado di adattarsi alle esigenze di un territorio che cambia da zona a zona e da stagione a stagione. Il nuovo servizio in partenza a Saluzzo nei prossimi giorni è frutto della lungimiranza e della visione del Comune di Saluzzo, e della collaborazione tra Bus Company e Moeves, che hanno saputo integrare tecnologie digitali avanzate, come l’App Moeves Plus, con il trasporto pubblico locale, offrendo al tempo stesso un sistema tariffario uniforme e accessibile su tutto il territorio”.


