Taglio fondi strade: Le buche dividono il Consiglio Provinciale
29 maggio 2025 | 19:26
Rocco Pulitanò
Nonostante l’accordo unanime sulla gravità del taglio di oltre 7 milioni di euro ai fondi per la manutenzione stradale provinciale da parte del Ministero delle Infrastrutture, il Consiglio Provinciale di Cuneo non è riuscito a trovare una posizione unitaria. Nella seduta del 28 maggio, centrosinistra e centrodestra hanno votato due ordini del giorno separati.
Le buche, si sa, non sono né di destra né di sinistra, ma in Consiglio provinciale a Cuneo sembrano comunque dividere. Nonostante l’accordo unanime sul fatto che il taglio ai fondi per la manutenzione stradale sia una “mazzata” per il territorio, le forze politiche non sono riuscite nella seduta di ieri, 28 maggio, a trovare una posizione condivisa. Così, alla fine, sono stati votati due ordini del giorno separati, con i consiglieri di centrosinistra e centrodestra che hanno votato ognuno per conto proprio.
Il casus belli è rappresentato dalla decisione del Ministero delle Infrastrutture, guidato da Matteo Salvini, di tagliare in maniera drastica i fondi destinati alle Province. Per Cuneo si parla di oltre 7 milioni di euro in meno, il 70% del budget previsto per asfaltature e manutenzioni nel 2025. Un taglio che rischia di compromettere anche la percorribilità delle strade coinvolte nella tappa della Vuelta di Spagna, in programma il prossimo 24 agosto da Alba a Limone Piemonte.
Nonostante la convergenza sul problema, la politica ha seguito strade separate. Il gruppo “La Nostra Provincia” (Pd e centrosinistra) ha presentato un ordine del giorno definito “pepato” dal suo stesso promotore Davide Sannazzaro, con un tono fortemente critico verso il governo. Il centrodestra di “Ripartiamo dalla Granda” (Forza Italia e Fratelli d’Italia) ha risposto con una proposta alternativa, chiedendo l’apertura di un tavolo di concertazione con il Ministero.
I tentativi di mediazione, guidati dai centristi del Patto Civico, si sono infranti contro il muro delle identità politiche. Così, in aula, il centrosinistra ha approvato il proprio documento con l’astensione del centrodestra. Quando è toccato all’odg del centrodestra, invece, i consiglieri del centrosinistra sono usciti dall’aula, lasciando passare la proposta avversaria senza il proprio voto.
In merito è intervenuto il consigliere provinciale capogruppo di Fratelli d’Italia, Rocco Pulitanò, che detiene inoltre le deleghe alla Viabilità del Reparto Cuneo (circolo 1). “Ritengo che andare allo scontro totale con il Governo nazionale sul tema delle risorse per gli interventi stradali sia poco costruttivo – evidenzia Pulitanò -. Siamo ovviamente consapevoli che la rete viaria della Provincia di Cuneo consta di molte strade di rilevanza, in quanto servono piccole realtà comunali che non hanno altri collegamenti ferroviari o autostradali, in particolare le aree alpine e collinari: manteniamo pertanto la contrarietà ai tagli ai fondi per
la manutenzione stradale alle Province, ma allo stesso tempo riteniamo fondamentale aprire un proficuo tavolo di concertazione con il Ministero delle Infrastrutture, che comprenda anche i rappresentanti di Regioni ed Enti locali”.
“C’è ancora tempo per intervenire – prosegue Pulitanò -: le Province devono poter avere la possibilità di attingere a risorse utili per effettuare gli interventi sulla sicurezza e manutenzione delle strade. Sarebbe utile se non fondamentale, quindi, confermare le risorse già assegnate per il biennio 2025-2026 in quanto comprendono interventi già programmati e
immediatamente cantierabili, comprensivi tra l’altro di fondi PNRR”.
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