Tagli ai fondi per la manutenzione stradale: lettera ai 247 Sindaci
Tra i lavori a rischio figurano anche le asfaltature previste in occasione del passaggio della Vuelta, la corsa ciclistica spagnola che toccherà la provincia nei mesi estivi del 2025.
La sicurezza delle strade provinciali è a rischio. A denunciarlo è la Provincia di Cuneo che, attraverso una comunicazione inviata dal presidente Luca Robaldo ai 247 sindaci del territorio e ai rappresentanti cuneesi in Parlamento e in Regione Piemonte, ha segnalato i pesanti tagli alle risorse statali destinate alla manutenzione della rete viaria.
Robaldo ha partecipato il 15 maggio scorso a Roma all’Assemblea nazionale dei Presidenti delle Province italiane, durante la quale si è discusso della difficile situazione finanziaria degli enti locali. Al centro dell’incontro, l’allarme per i tagli ai fondi previsti dalla Legge di Bilancio e dal decreto Milleproroghe, che sottraggono alle Province il 70% delle risorse per investimenti già programmati nel biennio 2025-2026.
«Al livello nazionale – spiega una nota della Provincia – è previsto infatti un taglio di 385 milioni, pari al 70% dei fondi a disposizione, per quanto riguarda gli investimenti degli anni 2025 e 2026, che coinvolgono cantieri già progettati e concordati. Ulteriori riduzioni, pari al 50% del totale delle risorse, sono preventivate anche per le annualità successive fino al 2036, con un ammanco complessivo di 1,7 miliardi che di sicuro avrà ripercussioni sulla messa in sicurezza delle strade di competenza delle Province italiane».
«Per quanto concerne nello specifico la Provincia di Cuneo – continua la nota – dei 9.908.976 euro assegnati per le annualità 2025 e 2026 ne sono stati tagliati 6.936.283, per cui ne rimangono solo 2.972.692,80: il Presidente aveva già provveduto a firmare gli atti che individuavano i primi interventi del 2025, con un investimento pari a circa 1,7 milioni di euro per ognuno dei quattro reparti, destinato a un drastico ridimensionamento».
Tra i lavori a rischio figurano anche le asfaltature previste in occasione del passaggio della Vuelta, la corsa ciclistica spagnola che toccherà la provincia nei mesi estivi del 2025. In totale, considerando anche le annualità fino al 2028, i tagli raggiungono quasi 12 milioni di euro, compromettendo irrimediabilmente progetti già oggetto di studi di fattibilità e progettazioni esecutive.
Di fronte a uno scenario così preoccupante, l’Assemblea dei Presidenti ha affidato al proprio Presidente il compito di sollecitare l’apertura urgente di un tavolo di crisi con il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, al fine di individuare soluzioni e recuperare le risorse necessarie per gli interventi già programmati.
Parallelamente, la Provincia di Cuneo ha chiesto il sostegno dei parlamentari e dei consiglieri regionali eletti nel territorio, affinché si facciano portavoce presso il Governo delle gravi conseguenze che questi tagli comporteranno per la sicurezza dei cittadini e la viabilità locale.






