Nasce in Piemonte un gruppo di lavoro regionale contro lo sfruttamento lavorativo
14 maggio 2025 | 18:40
Nasce in Piemonte un gruppo di lavoro regionale contro lo sfruttamento lavorativo
Ne danno notizia i consiglieri regionali del Partito Democratico Mauro Calderoni e Monica Canalis, che accolgono con favore l’iniziativa, sottolineando l’importanza di sistematizzare le buone pratiche già sperimentate sul territorio.
Torino – La Commissione Legalità del Consiglio regionale del Piemonte ha avviato oggi un nuovo gruppo di lavoro trasversale per affrontare il fenomeno dello sfruttamento lavorativo, con particolare attenzione ai settori più vulnerabili come agricoltura, logistica e servizi.
A darne notizia sono i consiglieri regionali del Partito Democratico Mauro Calderoni e Monica Canalis, che accolgono con favore l’iniziativa, sottolineando l’importanza di sistematizzare le buone pratiche già sperimentate sul territorio.
«Lo sfruttamento lavorativo è una piaga che colpisce anche il Piemonte – spiegano Calderoni e Canalis – ma abbiamo esperienze positive di accoglienza, controllo e collaborazione che possono diventare un modello nazionale».
Il nuovo organismo, composto da rappresentanti di tutte le forze politiche, lavorerà per raccogliere dati, ascoltare le comunità locali e proporre soluzioni normative e operative, in sinergia con istituzioni, forze dell’ordine, parti sociali e associazioni.
Particolare attenzione sarà riservata al contrasto del caporalato nelle campagne piemontesi, dove – come ricorda Calderoni – «esistono percorsi virtuosi di accoglienza dei lavoratori stagionali, ma mancano coordinamento, risorse e soprattutto una cornice normativa adeguata».
Canalis aggiunge: «Non partiamo da zero. Alcuni territori piemontesi hanno già saputo coniugare legalità e tutela del lavoro. Ora è tempo di fare sistema e rendere strutturali le buone pratiche».
Il gruppo si riunirà mensilmente e avrà l’obiettivo di fornire un quadro aggiornato delle criticità.


