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Cuneo, Consiglio Comunale del 26-27 maggio: sicurezza, inclusione sociale e beni comuni
Consiglio Comunale denso di contenuti e potenzialmente acceso, quello convocato a Cuneo per le giornate del 26 e 27 maggio 2025

Ampio spazio sarà dedicato a interrogazioni e interpellanze, come quella del consigliere Giancarlo Boselli sull’adeguamento antisismico dell’Ospedale Santa Croce, con un investimento di oltre 33 milioni di euro e quella di Paolo Armellini che chiede aggiornamenti sulle iniziative legate al “Dopo di noi”, la legge a tutela delle persone con disabilità gravi prive di sostegno familiare.

Si preannuncia un Consiglio Comunale denso di contenuti e potenzialmente acceso, quello convocato a Cuneo per le giornate del 26 e 27 maggio 2025. L’ordine del giorno prevede temi di forte rilevanza politica e sociale, spaziando dalla sicurezza nazionale alla tutela delle aree rurali, fino alla valorizzazione del patrimonio civico e al rafforzamento della coesione comunitaria.

Tra i temi più controversi, spicca l’ordine del giorno presentato da Ugo Sturlese, consigliere di “Cuneo per i Beni Comuni”, in netta opposizione al cosiddetto Decreto Sicurezza (DL 1236, ex 1660). Il documento critica duramente le “irrisorie correzioni” apportate al testo e ne chiede l’archiviazione, definendo la decretazione d’urgenza ingiustificata. Di tenore completamente diverso è la mozione firmata da un ampio fronte progressista, composto da “Cuneo Solidale Democratica”, “Cuneo Civica”, “Centro per Cuneo”, “Gruppo misto di maggioranza” e “Partito Democratico”. I firmatari propongono l’adesione ufficiale del Comune alla Dichiarazione sulla Fraternità Umana, sostenendo le iniziative promosse congiuntamente da ANCI e la Fondazione Fratelli Tutti. Un gesto simbolico e culturale che punta a rafforzare i valori della convivenza civile e del dialogo tra culture e religioni.

Altro tema sentito, soprattutto nei piccoli centri della Granda, è la mozione sulla chiusura degli sportelli bancari nelle aree montane e rurali. La proposta vuole sensibilizzare Governo e istituti di credito sulla necessità di garantire servizi finanziari anche nei territori meno popolati, contrastando lo spopolamento e l’isolamento delle comunità periferiche.

Sul fronte amministrativo, si segnala la presentazione delle variazioni al Bilancio di Previsione 2025-2027 da parte dell’assessore Valter Fantino, punto chiave per la pianificazione delle politiche comunali nel medio termine. Da non sottovalutare anche la proposta dell’assessore Alessandro Spedale per l’approvazione del nuovo “Regolamento per l’amministrazione condivisa dei Beni Comuni”, uno strumento innovativo pensato per promuovere la partecipazione diretta dei cittadini alla cura e gestione di spazi, strutture e risorse comuni.

Non mancherà, infine, l’ampio spazio dedicato a interrogazioni e interpellanze. Tra le più significative, citiamo quella del  consigliere Giancarlo Boselli che interroga sull’adeguamento antisismico dell’Ospedale Santa Croce, che coinvolge un investimento di oltre 33 milioni di euro, quella di Paolo Armellini che chiede aggiornamenti sulle iniziative legate al “Dopo di noi”, la legge a tutela delle persone con disabilità gravi prive di sostegno familiare.

Ugo Sturlese e Claudio Bongiovanni segnalano problematiche territoriali, dal degrado del quartiere San Paolo alla cava inattiva di Madonna delle Grazie, fino alle criticità legate allo spaccio e al futuro del Movicentro. Ancora Armellini che sollecita la creazione di una avvocatura comunale interna.