Cirio nel cantiere del nuovo polo scolastico di Busca: “Bravi a rispettare tempi dopo la pandemia”

27 marzo 2024 | 12:31
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Cirio nel cantiere del nuovo polo scolastico di Busca: “Bravi a rispettare tempi dopo la pandemia”
Cirio nel cantiere del nuovo polo scolastico di Busca: “Bravi a rispettare tempi dopo la pandemia”
Cirio nel cantiere del nuovo polo scolastico di Busca: “Bravi a rispettare tempi dopo la pandemia”

Il governatore regionale elogia l’operato del sindaco Marco Gallo, che lo ha accompagnato assieme agli assessori durante il sopralluogo.

Il presidente della Regione Alberto Cirio è tornato questa mattina nel cantiere del nuovo polo scolastico per le scuole primarie e secondarie di primo gradodi Busca e, accompagnato dal sindaco, Marco Gallo, dagli assessori e dai consiglieri, dai progettisti e dai tecnici comunali, ha potuto constatare l’avanzamento dei lavori, che permette di prevedere l’avvio del prossimo anno scolastico nel nuovo edificio.

Riuscire a rispettare i termini di fine lavori, sia pure rivalutati dopo la pandemia, è il risultato di un grande impegno del sindaco Gallo che ha seguito con caparbietà lo scopo. Merito suo, dunque, dei suoi collaboratori e anche della ditta costruttrice. Costruire scuole rientra fra i determinanti compiti di un’amministrazione che sa guardare al futuro” è stato il primo commento del governatore del Piemonte, che ha aggiunto “Grazie all’azione della Regione, che ha permesso al Comune di ottenere un contributo di oltre 8 milioni di euro, sta nascendo una scuola d’eccellenza: 32 aule, spazi inclusivi, laboratori multimediali, parco, palestra, mensa e tanti luoghi da condividere con l’intera comunità, come l’auditorium. Il tutto in una struttura estremamente sicura e sostenibile. Qui presto studieranno, tutti insieme, gli oltre 800 alunni di scuola primaria e secondaria della città: un progetto che dà ulteriore valore al sistema scuola del nostro Piemonte“.

“Questa nuova scuola – ha detto Gallo – vedrà crescere le future generazioni di buschesi e sarà sempre aperta a tutta la città, come luogo di aggregazione, necessario ad una cittadina tanto attiva, come Busca, da dar vita ad oltre ottanta associazioni impegnate in vari ambiti. E’ destinata a diventare iconica dell’identità urbana”. “Questo edificio – ha illustrato l’architetta Elena Rionda dello studio Settanta7 di Torino progettista dell’opera – è all’avanguardia per tecnologia, sostenibilità e organizzazione degli spazi”.