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“Amicizia e profonda passione”: nasce l’Associazione Produttori di Formaggio Blu di Cuneo

18 novembre 2023 | 09:25
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“Amicizia e profonda passione”: nasce l’Associazione Produttori di Formaggio Blu di Cuneo
Sandro Gallina

“Aziende concorrenti decidono di mettersi in gioco stringendo un’unione reale, iniziando a produrre un formaggio “uguale per tutti”, azzerando così la competizione in nome della valorizzazione del nostro territorio”, dichiara entusiasta il presidente Sandro Gallina

“Un evento che si può dire eccezionale: aziende concorrenti decidono di mettersi in gioco stringendo un’unione reale, basata sull’amicizia e sulla profonda passione per il proprio lavoro, iniziando a produrre un formaggio “uguale per tutti”, azzerando così la competizione in nome della valorizzazione del nostro territorio”. Commenta così Sandro Gallina la nascita dell’Associazione Produttori di Formaggio Blu di Cuneo avvenuta lo scorso martedì 14 novembre a Savigliano. Lo scopo è raccogliere intorno a un’identità territoriale definita i piccoli produttori agricoli e artigianali dell’area del cuneese che realizzano formaggi erborinati, attraverso un formaggio dalle caratteristiche comuni e inconfondibili: il Blu di Cuneo.

L’idea nacque circa due anni fa quando, intorno al tavolo di una fiera, Gallina lanciò la proposta del marchio “Blu di Cuneo”. “In provincia di Cuneo – aggiunge il neopresidente – ci sono tantissimi piccoli caseifici, e mossi dall’idea che, davvero, l’unione fa la forza, speriamo attraverso la costituzione di questa associazione e del marchio “Blu di Cuneo” di aiutarci l’un l’altro puntando sulle risorse del nostro territorio. Siamo 8 soci fondatori e produttori, e stiamo già ricevendo richieste di adesione da parte di altri caseifici cuneesi. La speranza è quindi che in tanti aderiscano al nostro progetto e che ci sia sempre maggior interesse da parte di commercianti e ristoratori”.

Come per tutti i prodotti con una specifica identificazione, naturalmente anche per poter essere un “Blu di Cuneo” un erborinato dovrà rigidamente seguire le regole imposte dal disciplinare. Tra queste l’utilizzo di latte di capra, pecora o vacca esclusivamente cuneese, tempi di stagionatura ben definiti e la vendita in una determinata forma e nel peso stabilito.

“Crediamo molto nella qualità del nostro prodotto ed è per questo che ci siamo dotati di due organi di controllo del nostro territorio per essere certi che sul mercato il prodotto si trovi sempre con le caratteristiche conformi al disciplinare”, aggiunge il presidente spiegandoci che in passato, per 13 anni, ha fatto parte del consiglio di amministrazione del Consorzio del Gorgonzola, e che ora metterà quindi a disposizione dell’associazione le sue conoscenze anche in ambito di controllo sulla qualità dei prodotti. “L’ AgenForm (Istituto lattiero caseario di Moretta) farà controlli all’interno dei caseifici  per monitorare la produzione e l’ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi) sarà l’ente di controllo del prodotto finito direttamente sul mercato”.

Oltre al presidente Gallina, la neonata associazione si compone di Francesco Rabbia (Caseificio Francesco Rabbia) vice-presidente; Ivan Damilano (Ciabot ed Cesca) segretario e tesoriere. Consiglieri Davide Fiandino (Tino Paiolo); Ilaria Ichino (Agricaseificio La Capanna); Fabrizio Oggero (I Tesori della Terra); Enzo Ornato (Valliera Società Agricola); Federico Villosio (Caseificio Ceirano Villosio). È stato inoltre nominato il Comitato Tecnico, incaricato della redazione e gestione del disciplinare di produzione, composto dai casari Giorgio Rabbia (Caseificio Francesco Rabbia), Francesca Riili (Ciabot ed Cesca), Chiara Ichino (Agricaseificio La Capanna) e Fabrizio Pellegrino (Tino Paiolo). Tra i soci fondatori anche Maria Cristina Crucitti (The Cheese Storyteller) come sostenitore, mentre alla “serata costituente” hanno preso parte anche Guido Tallone (AgenForm) e Pierangelo Battaglino (ONAF).

La costituzione dell’associazione e la nomina del direttivo sono solo il primo step dell’ambizioso percorso che i soci fondatori hanno in mente. A breve, infatti, verrà presentato il marchio “Blu di Cuneo” con cui i formaggi verranno commercializzati, e da qui si continuerà a lavorare per ottenere la certificazione IGP, per poi arrivare alla tanto ambita DOP. Non ci resta dunque che attendere, già con l’acquolina in bocca!