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Un successo la prima edizione della Giornata dei Giardini delle Essenze foto

Elena Cerutti ha dichiarato "Siamo compiaciuti per la sinergia collaborativa venutasi a creare con le singole Amministrazioni e con le diverse realtà associative e professionali che hanno animato ciascun giardino. Essere riusciti a creare una rete così tangibile e vivace ci gratifica e ci inorgoglisce"

Il 19 giugno scorso otto giardini di sei differenti comuni della provincia di Cuneo, hanno accolto centinaia di visitatori grazie a laboratori, animazioni e visite guidate

Il caldo di questi giorni non ha scoraggiato i tanti curiosi e visitatori che lo scorso 19 giugno hanno partecipato alla prima edizione della Giornata dei Giardini delle Essenze, promossa dall’Associazione Le Terre dei Savoia in collaborazione con i Comuni di Bene Vagienna, Cavallermaggiore, Cherasco, Lagnasco, Racconigi e Savigliano.

Un importante momento di valorizzazione territoriale che ha consentito l’apertura simultanea di ben otto giardini, tra i quali l’Orto Tintorio di Cavallermaggiore, inaugurato proprio sabato 18 giugno alla presenza di autorità locali e regionali. «Abbiamo creduto fin da subito nella filosofia dell’Essenza del Territorio e abbiamo deciso non a caso di riqualificare un’area posta a fianco delle scuole, della futura Biblioteca civica e del Priorato di San Pietro che già ospitava il Giardino dei Semplici» il commento del sindaco di Cavallermaggiore, Davide Sannazzaro.

«Siamo contenti per le presenze registratesi nel weekend grazie a “Iter in Hortis” promosso dal Progetto Cantoregi e ai laboratori di tintura curati da Giulia Perin. Un sincero ringraziamento anche a Erbochiesa, alla Cooperativa Laboratorio, alla Cascina Sant’Anna e alla Famiglia Genta Ternavasio per la collaborazione offerta durante l’intera giornata. Una bella opportunità per riscoprire angoli reconditi del nostro comune e per immergersi nel fascino introverso della bellezza.

La speranza, ora, è che la Rete dei Giardini delle Essenze possa allargarsi a poco a poco e che quest’evento a loro dedicato cresca anno dopo anno».

Tanti i fruitori registratisi anche negli altri giardini, dall’Orto Romano di Bene Vagienna (con visita agli scavi di Augusta Bagiennorum e attività di riconoscimento delle piante) all’Antico Orto dei Padri Somaschi e al Giardino dei Semplici di Cherasco (con corsi di cucina, yoga, custodia di piante aromatiche e animazione per bambini), dal Giardino delle Essenze di Lagnasco (dove si sono svolti laboratori per creare dipinti con la polvere di erbe), al MuseoGiardino della Civiltà della seta “Mario Monasterolo” di Racconigi (con laboratori per la Ufficio Stampa Prokalos Innovazione & Comunicazione ; 339.7161997 – comunicazione@prokalos.it Piazza Carlo Alberto, 6/A – 12035 – Racconigi (CN) www.leterredeisavoia.it – info@leterredeisavoia.it tel. 0172 86472 P.IVA 02767640044 trattura della seta) fino al Giardino dei Sensi del MÚSES di Savigliano, che ha invece accompagnato i più piccoli nella creazione di un erbario, aprendo parimenti le porte all’ESSICA LAB.

«Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita di questa prima edizione» hanno dichiarato il presidente dell’Associazione Le Terre dei Savoia, Valerio Oderda, e la direttrice, Elena Cerutti. «Siamo estremamente soddisfatti per il riscontro avuto in termini di pubblico perché abbiamo constatato interesse, partecipazione e coinvolgimento, sintomo che quest’intreccio tra natura, cultura e tradizione affascina e appassiona. Siamo altrettanto compiaciuti, però, per la sinergia collaborativa venutasi a creare con le singole Amministrazioni e con le diverse realtà associative e professionali che hanno animato ciascun giardino. Essere riusciti a creare una rete così tangibile e vivace ci gratifica e ci inorgoglisce. Grazie, infine, a Compagnia San Paolo di Torino che dal 2012 crede nell’Essenza del Territorio e grazie alle altre Fondazioni Bancarie locali e alle istituzioni che ci hanno supportato nella realizzazione e nella promozione di questa giornata, che speriamo possa crescere ulteriormente nei prossimi anni in termini di Comuni coinvolti e attività proposte».