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Pontechianale, tutto pronto per l’inaugurazione dell’area polivalente dedicata a Aury foto

Dal ricordo per un amico scomparso è nata l’idea

Domenica 26 giugno escursione verso la cima di Curbiera di Castello, presentazione del progetto e cerimonia inaugurale nella nuova zona pic-nic. A seguire costinata e musica.

Dal ricordo per un amico scomparso è nata l’idea di un’area polivalente. È pronta per la prima presentazione ufficiale l’area pic-nic dedicata alla memoria di Aurelio Barra.

Famigliari e amici, poche settimane dopo la sua tragica scomparsa, a soli 45 anni, hanno lanciato al Comune di Pontechianale una sfida: riqualificare tutta l’area verde di accesso al lago dal centro e creare una struttura accogliente e al servizio di tutti.

La prima tranche dei lavori, realizzata con donazioni (economiche, di attrezzature e materiali) è terminata questa settimana: è stata sistemata la staccionata, sono stati posati i nuovi tavoli e panche da pic-nic, è stata ripristinata la fontana e sono state piantumate alcuni alberi di diversi tipi, così da offrire un riparo ombroso, destinato ad ampliarsi con il loro sviluppo.

Terminata la “fase 1” del progetto, la famiglia di Aurelio ha pensato di organizzare per domenica 26 giugno, in mattinata, una cerimonia inaugurale, a cui parteciperà anche il sindaco Andrea Allasina, con presentazione del progetto e ricordo di Aurelio.

Seguirà una costinata con accompagnamento musicale, che allieterà i presenti sino al far della sera.

Spiega il cugino di Aurelio e consigliere comunale, Pierre Riaudo: “Fin dal mese di novembre si è cercato di trovare una formula tra il comitato spontaneo di volontari riunitisi con quest’idea dopo la tragedia e l’amministrazione comunale, che ha appoggiato l’idea, rendendosi disponibile per svilupparla con tutti gli elementi”. Il progetto originario, infatti, prevede l’installazione di bagni pubblici e di un impianto
illuminazione, per cui sono già stati disposti allacci e fognature. C’è poi in programma la realizzazione di una piccola ala coperta, per spettacoli e convegni, e di un’area gioco per bambini (o eventualmente un pattinaggio), ma in questo caso, date risorse economiche necessarie, occorrerà sperare in bandi di finanziamento.

Fin dal mattino presto (ritrovo nella nuova area polivalente alle 8), domenica 26, chi vuole può unirsi agli amici di Aurelio per raggiungere la cima di Curbiera di Castello, dove martedì scorso, l’elicottero è salito in volo con alcuni volontari per portare la nuova croce in ferro, che è stata posizionata dove riposano le ceneri del compianto commerciante e maestro di sci. La croce è stata qui installata per volontà dei suoi amici, in particolare Gianfranco Serre, che con Barra oltre 30 anni fa in quel punto piantò una croce in legno, rimasta a imperitura memoria di quella piccola impresa di ragazzi per tutti questi anni.