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Il Buongiorno di Cuneo24

Il principe William d'Inghilterra compie 40 anni

Cuneo. Il sole è sorto alle 5:40 e tramonta alle 21:23. Durata del giorno quindici ore e quarantatre minuti.

Santi del giorno
San Luigi Gonzaga, religioso, è il protettore di giovani, scolari, studenti.
San Raimondo, vescovo di Roda-Barbastro.
Santa Marzia, martire.

Avvenimenti
1834 – McCormick riceve il brevetto per la mietitrice. A contatto con la vita dei campi nella Valle dello Shenandoah (Virginia), dove viveva con la sua famiglia, il 22enne Cyrus Hall McCormick si preoccupò di come migliorare le condizioni di lavoro degli agricoltori, attraverso numerose invenzioni. La prima e la più importante di queste maturò dopo che ebbe tra le mani i disegni di una mietilegatrice, progettata dal padre ma rivelatasi un insuccesso. Il giovane modificò il progetto costruendo un nuovo modello che collaudò nella fattoria del vicino. Il risultato fu straordinario: con questo macchinario occorrevano soltanto due uomini per mietere 30 acri di raccolto al giorno, quando in precedenza ne servivano 3 per 10 acri. Brevettata nel 1834 (e poi in una versione migliorata nel 1845) con il nome di mechanical reaper (“mietitrice meccanica”), la sua invenzione venne presentata alla prima Esposizione Universale della storia, organizzata nel 1851 al Palazzo di Cristallo di Londra. Nello stesso periodo, McCormick fondò una società, a suo nome, per la produzione di mietitrici su scala industriale.
1913 – Prima donna a paracadutarsi da un aereo. Nella storia dell’aviazione statunitense il nome di Georgia Ann Thompson Broadwick è scritto a caratteri cubitali, anche se tutti la ricordano semplicemente come Tiny (in italiano “piccola”) per la piccola statura e la corporatura esile. Entrò nella leggenda nel 1913, quando da un aereo pilotato da Glenn L. Martin si lanciò col paracadute sopra Griffith Park, a Los Angeles. Con 1.100 lanci in carriera, venne inserita nella prestigiosa Early Birds of Aviation, organizzazione dedicata alla storia dei primi piloti.
1948 – Nasce il 33 giri. In principio fu il 78 giri, prima evoluzione commerciale del “disco fonografico” inventato nel 1894 dal tedesco Emile Berliner (ricordato anche come inventore del grammofono). Quasi mezzo secolo dopo, la Columbia Records presentò al Waldorf-Astoria Hotel di New York un nuovo formato di disco in vinile che mutò radicalmente il mercato musicale. Con il long playing (noto con l’acronimo LP) si introdusse la possibilità di incidere più brani su entrambe le facce del disco, il cui insieme cominciò ad essere definito album, ancor oggi utilizzato insieme all’acronimo LP per supporti moderni come il CD. La dicitura “33 giri” derivava dal fatto che il disco veniva riprodotto a una velocità di 33 giri al minuto. Un anno più tardi (1949) la RCA lanciò il primo singolo a 45 giri, un formato che decretò il successo dei juke-box, lanciati dalla Wurlitzer dopo la Seconda guerra mondiale. Dopo avere retto la concorrenza delle musicassette, comparse a partire dalla metà degli anni Sessanta, il 33 giri andò definitivamente in pensione con l’avvento dei compact disc e della tecnologia digitale.
1957 – Canada: Ellen Louks Fairclough presta giuramento come primo ministro del Canada. Prima donna a ricoprire tale incarico.
Nati in questo giorno
William Windsor – Tra i reali del pianeta è senza dubbio il più amato, come lo era la madre Diana, e in molti vorrebbero vederlo sul trono d’Inghilterra, al posto del padre Carlo (primo successore al trono), quando la “nonna” Elisabetta II andrà “in pensione”. Il matrimonio con Kate Middleton, da cui è nato il primogenito George (e pertanto terzo in linea di successione al trono), è stato il tema più battuto dalle cronache rosa internazionali. Nato a Londra, dopo la laurea in Geografia all’Università di St Andrews, è entrato nell’accademia militare di Sandhurst, seguendo il fratello minore Harry. Attualmente ricopre il grado di capitano nel reggimento “Blues and Royalsa” del Household Cavalry ed è in possesso del brevetto di volo, come pilota d’elicottero. William è molto impegnato in campo umanitario. Già da adolescente, era solito accompagnare la madre nelle visite alle cliniche di malati di HIV e AIDS. È poi entrato volontariamente nella Croce Rossa inglese, per dare assistenza alle popolazioni indiane colpite dallo tsunami del 2004, e sostiene molte case e istituti di senzatetto. Festeggia 40 anni.
Nino D’Angelo – È lo scugnizzo della musica italiana che dalle giovanili esperienze di cantante e attore è giunto a una piena maturazione artistica, prediligendo oggi soprattutto il palcoscenico. Nato a Napoli, le scarse possibilità della famiglia lo costringono a lasciare la scuola per lavorare come gelataio alla stazione centrale di Napoli, facendosi un nome come cantante per matrimoni. Formatosi a teatro con la sceneggiata, approda al cinema negli anni Ottanta, all’ombra del già popolare Mario Merola. Con ‘Nu jeans e ‘na maglietta del 1983 inizia una lunga serie di pellicole che lo vedono protagonista, che fanno storcere il naso alla critica ma ottengono nel contempo enorme successo presso il pubblico. Sei volte in gara a Sanremo (miglior piazzamento il 7° posto del 1986 con “Vai”), conquista negli anni il Ciak d’oro, il David di Donatello e il Nastro d’Argento per la “miglior musica per la colonna sonora” al suo primo lungometraggio, Tano da morire. Ricordato per canzoni come “Senza giacca e cravatta”, “Marì” e “Jesce sole”, è autore di diversi spettacoli teatrali, l’ultimo è “C’era una volta un jeans e una maglietta” del 2011. Compie 65 anni.

Eventi sportivi
1970 – Il Brasile conquista definitivamente la Coppa Rimet. Il Brasile di Pelé, battendo in finale l’Italia per 4 a 1, vince i Mondiali di calcio di Messico ‘70. È la terza vittoria per i brasiliani e pertanto la Coppa Rimet (in ricordo di Jules Rimet, primo presidente della FIFA) viene definitivamente assegnata al Brasile. Dalla successiva edizione del 1974 i Mondiali di calcio si chiamano FIFA World Cup. L’Italia, in caso di vittoria, avrebbe ugualmente portato a casa per sempre l’ambito trofeo, avendo vinto il Mondiale di calcio due volte (1934 e 1938). Le altre nazioni vincitrici della Coppa sono l’Uruguay (1930 e 1950), la Germania Ovest (1954) e l’Inghilterra (1966). Forse per la stanchezza, gli azzurri riescono solo a pareggiare con Boninsegna il gol di Pelé, ma i verdeoro poi dilagano, segnando con Gérson, Jairzinho e Carlos Alberto. L’impresa mancata delude i tifosi azzurri ancora esaltati dalla splendida ed emozionante vittoria in semifinale contro la Germania Ovest, classificatasi terza avendo battuto l’Uruguay.

Proverbio/Citazione
San Lüigi de zögn, se l’ fa quando s’pöl (La celebrazione di San Luigi di giugno, si fa quando si può).
“UK calcio deve rimanere umano.” Michel Platini