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A Savigliano l’associazione che tutela il benessere psichico di adolescenti e giovani adulti

Nasce dalla storia di Elisa Schininà che si è tolta la vita lo scorso agosto, dopo anni di coraggiosa speranza e instancabile lotta per la vita

Quando due storie si incontrano, e hanno molto da condividere, non possono che continuare a camminare insieme nella stessa direzione. La storia di Elisa Schininà nasce dall’esigenza di dare voce alla sua malattia, quella mentale, a cui troppo spesso non viene data la medesima “dignità” delle altre, come se ci fosse una gerarchia della sofferenza o addirittura una scala di valori della compassione e della comprensione. La sua voce si è intrecciata con gli obiettivi del “Progetto Giovani”, programma di intervento precoce in età adolescenziale e giovane adulta del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL CN1, che da anni lavora sul territorio di Savigliano, Fossano, Saluzzo. 

Elisa si è tolta la vita lo scorso agosto, dopo anni di coraggiosa speranza e instancabile lotta per la vita; dalla sua scomparsa, la sua storia e il progetto Giovani si sono uniti per dare luce a “La voce di Elisa ODV”, che vuole radicare sul territorio la cultura del benessere psichico e la prevenzione del disagio psicologico e delle patologie psichiatriche negli adolescenti e giovani adulti. L’intento dell’ODV è creare spazi di ascolto, intervento, condivisione, immaginazione, costruzione. 

Mercoledì 29 giugno alle 18.30 presso Casa Azzurra, Strada Cavallotta 5 (Savigliano) il presidente Carlo Milordini e la vice presidente Mara Barcella incontrano pubblico ed esperti per raccontare gli obiettivi e le motivazioni della ODV, fondata da medici, psicologi, educatori, infermieri e assistenti sociali, con il supporto di genitori e volontari. 

Carlo Milordini, psichiatra e presidente della ODV: “Questa esperienza nasce per lavorare sulla prevenzione, per intercettare precocemente il disagio giovanile e gli esordi delle malattie mentali, permettendo agli adolescenti di vincere lo stigma, di esprimersi in luoghi neutri con persone competenti, e permettere alle loro famiglie di capire. Solo così si può agire in sinergia per una cura, non necessariamente farmacologica, puntuale e precoce. La nostra associazione vuole favorire questo progetto affiancandosi al servizio pubblico ma soprattutto garantendo visibilità, ascolto, sostegno e coraggio a quei giovani che loro malgrado sperimentano la fragilità che è alla base del loro disagio psichico”. 

“Durante tutti questi anni il Progetto Giovani – spiega Mara Barcella, medico psichiatra, vicepresidente ODV e referente “Progetto Giovani” di Savigliano-Fossano-Saluzzo – nato in seno al Dipartimento di Salute Mentale, ha cercato di dare spazio e voce alle difficoltà di tanti ragazzi sul territorio e La Voce di Elisa ODV rappresenta per noi il tentativo di uscire dai nostri ambulatori e affrontare finalmente il tema della prevenzione in salute mentale su tutti i fronti”.

In occasione dell’incontro si segnalerà anche la recente pubblicazione del libro di Elisa, “Noi, Voci invisibili” (Le Château Edizioni), che verrà presentato il 15 settembre prossimo a Savigliano. Il ricavato del libro andrà a sostenere i progetti de “La Voce di Elisa ODV”, diventando così reale testimonianza di bellezza collaterale.