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Savigliano, musica e poesia in concerto per i profughi ucraini foto

Venerdì 13 maggio presso l'Arciconfraternita della Pietà a Savigliano una serata benefica organizzata da Oasi Giovani e dalla Consulta della solidarietà

La musica e le emozioni possono fare del bene, anche in maniera concreta. E a Savigliano le note si diffondono per venire in soccorso della popolazione ucraina colpita dalla guerra. La onlus Oasi Giovani e la Consulta della solidarietà saviglianese organizzano il concerto benefico “Quando la poesia incontra la musica: un viaggio nel mondo delle emozioni”. 

Un appuntamento musicale e poetico che andrà in scena venerdì 13 maggio alle 21.00, presso l’Arciconfraternita della Pietà di piazza Cesare Battisti.

L’ingresso, ad offerta libera, sarà finalizzato alla raccolta fondi per l’emergenza Ucraina e la frequenza al Centro educativo post-scolastico di Oasi Giovani di bambini e ragazzi ucraini ospitati a Savigliano.

Variegato il programma, per soddisfare ogni tipo di “palato”: letture poetiche come “L’anima, l’essenza…” si alterneranno ad “Imagine” di John Lennon e al “Magnificat” di Marco Frisina. Di alto profilo le figure che si esibiranno: l’ensemble vocale “Coron’aria”, l’associazione benefica scuola materna “Coniugi Autretti” di Cuneo, Francesca Lecca (soprano), Maria Ravera (mezzosoprano), Luca Barbieri (baritono ed autore dei testi poetici), i giovani Sofia Perrone e Pietro Perrucca (lettori delle poesie) e Bruno Sorba (direttore e strumentista).

I profughi ucraini attualmente ospitati a Savigliano sono oltre 40, per 10 nuclei famigliari. Sono stati accolti nel co-housing presso l’ex casa del custode del cimitero, nei locali del dormitorio in via Allione messi a disposizione da Oasi Giovani e in diversi alloggi affittati da associazioni del territorio.

Spiega Sergio Mondino, presidente della Consulta della solidarietà, organo che riunisce una trentina di associazioni di volontariato saviglianesi: «Queste persone arrivano qui ed hanno bisogno di tutto, dai viveri ai vestiti. Il ruolo della Consulta è quello di coordinare gli aiuti che arrivano dalle associazioni».

«Siamo molto orgogliosi di questo appuntamento – afferma Margherita Testa, vicepresidente di Oasi Giovani –. Dopo aver aperto le porte dell’ex pro-pueritia e del Centro educativo, il nostro ente ha messo in piedi con la Consulta della solidarietà una nuova iniziativa che usa la cultura, la musica e le emozioni per veicolare messaggi nobili e fare del bene in modo tangibile».

L’evento è reso possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano. Per partecipare è necessario prenotarsi presso la segreteria di Oasi Giovani via email (segreteria@oasigiovani.it) o via telefono allo 0172-712584.