Quantcast

Premi dall’Umbria per il Cravetta-Marconi di Savigliano foto

Nel pomeriggio di martedì 10 maggio si è tenuta la premiazione del V concorso nazionale letterario “Rina Gatti”, sezione straordinaria per studenti “Mille penne per le donne di Kabul”

Tante emozioni e un bel po’ di commozione nel pomeriggio di martedì 10 maggio durante la premiazione del V concorso nazionale letterario “Rina Gatti”, sezione straordinaria per studenti “Mille penne per le donne di Kabul”.

Ospitata nella suggestiva Sala Benefattori dei Salesiani di Savigliano e organizzata dalla prof.ssa Elena Fea, alla cerimonia erano presenti il sindaco Giulio Ambroggio, il vicepreside del Cravetta-Marconi Giacomo Celiento, il dirigente dell’Arimondi-Eula Luca Martini, Giovanni Paoletti (figlio della scrittrice Rina Gatti e ideatore del Premio) e il presidente di Giuria Luciano Lepri. Paoletti e Lepri, in trasferta dall’Umbria in un solo giorno, hanno portato i saluti del sindaco di Perugia e narrato le origini e gli obiettivi del concorso.

Tra i banchi, gli alunni vincitori delle due scuole saviglianesi con genitori, compagni e docenti. In attesa di leggere e ascoltare gli estratti dei racconti che hanno meritato targhe, copie del libro “Un goccio di vino e un filo d’olio” e dell’antologia del concorso e finanche un cofanetto con vino e olio umbri.

Podio tutto per la 5A servizi socio sanitari del Cravetta: terzo posto ex-aequo per Serena Gattino con “Diario di una formica” e Alessia Artuso con “A kite unable to fly”; secondo posto per Daniela Jane Balistreri con “Nata nel posto sbagliato del mondo”; primo posto per Giorgia Miceli. Il suo testo, “Una voce strozzata”, è stato letto integralmente dalla prof.ssa Gemma Acri Guido. E ha lasciato l’uditorio senza parole, per la cruda consapevolezza della situazione in Afghanistan. Applausi e complimenti. Ma soprattutto soddisfazione per aver condiviso approfondito e sviscerato per iscritto un argomento geopolitico così attuale.