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Oasi Giovani di Savigliano tra i 100 vincitori finali di “Next Generation You” foto

Alla onlus andranno 50.000 euro grazie al bando della Fondazione Compagnia di San Paolo

Savigliano. Anche l’ultima fase è stata superata con successo. La onlus Oasi Giovani è tra i 100 vincitori finali di “Next Generation You”, bando della Fondazione Compagnia di San Paolo con cui l’ente torinese intende intervenire nell’ambito del Terzo settore, «con lo scopo di rafforzarne le competenze manageriali e tecnologiche».

La fase di selezione è durata alcuni mesi. Dopo aver superato la prima fase era stato erogato un contributo per una consulenza da parte di “On! Impresa sociale”: esperti hanno affiancato Oasi e dato suggerimenti per gli ambiti organizzativi, finanziari e comunicativi.

Ne è nato un “piano di sviluppo” concreto per la seconda fase del bando, ed ora tale piano – terza fase – è stato finanziato. Alla onlus saviglianese sono stati assegnati 50.000 euro per un progetto della durata di circa 18 mesi.

La cifra servirà ora a finanziare l’affiancamento di “On! Impresa sociale” ed altre realtà per il raggiumento di alcuni obiettivi.

Solo per citarne alcuni, innovare Oasi Giovani per aumentarne la sostenibilità economica e sociale e consolidarne le competenze in linea con la storia secolare dell’ente.

Puntando sull’aggiornamento della forma giuridica e dell’assetto organizzativo, sull’introduzione di un sistema di controllo di gestione, su una strategia di comunicazione per il fundraising e sulla formazione del personale riguardo il bilancio sociale.

«Siamo orgogliosi di essere riusciti a vincere questo bando volto a professionalizzare gli enti del Terzo settore – afferma la vicepresidente di Oasi Giovani Margherita Testa –. La Fondazione Compagnia di San Paolo aveva proprio l’obiettivo di favorire il rafforzamento organizzativo degli enti operanti in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, e per questo metterà a disposizione complessivamente quasi 5 milioni di euro. Lo riteniamo un bel riconoscimento verso il ruolo che realtà come la nostra svolgono ogni giorno per la collettività».