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Il ciclista della memoria ha fatto tappa a Costigliole Saluzzo

Ha celebrato, con il suo passaggio, Ceretto, triste teatro dell'Eccidio del 5 gennaio 1944

Costigliole Saluzzo. Lo scorso venerdì 6 maggio il Ciclista della Memoria Giovanni Bloisi ha fatto tappa a Costigliole Saluzzo per celebrare, con il suo passaggio, uno dei luoghi simbolo del sacrificio partigiano: Ceretto, triste teatro dell’Eccidio del 5 gennaio 1944.

Partito da Saluzzo e accolto a Ceretto dagli assessori comunali di Busca e Costigliole Saluzzo, Ezio Donadio e Ivo Sola, in questa sua terza tappa 2022, Bloisi si è poi diretto a Dronero, Cuneo e Borgo San Dalmazzo.

Dopo aver toccato con la sua bici i luoghi simbolo di Valle d’Aosta, Lombardia e Piemonte del Nord nel 2021, con questa sua seconda avventura il Ciclista della Memoria sta visitando i luoghi simbolo della Resistenza in Piemonte del Sud, Liguria e Toscana.

Giovanni Bloisi, di Varano Borghi (VA), è un viaggiatore solitario: da decenni, in autonomia, si sposta all’interno della storia del Novecento, visitando i luoghi della memoria delle due guerre mondiali, in tutta Europa, per conoscere, per comprendere.

Dal 2017, questo suo straordinario percorso si è aperto alla divulgazione, diventando un forte messaggio valoriale sostenuto dall’ANPI, associazione di cui Bloisi è membro attivo e presidente della sezione del suo paese. Giovanni viaggia armato soltanto di bicicletta, tenda, sacco a pelo, fornello e bandiera della Pace.

L’ultimo progetto è destinato a onorare le migliaia di vittime delle molte stragi nazifasciste (eccidi di civili, dai piccoli numeri a intere comunità, e rappresaglie antipartigiane), che insanguinarono la parte occupata della Penisola. Dei libretti illustrativi delle tappe (approfondimenti storici), verranno prodotti, a completamento dell’intera iniziativa.