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Il Buongiorno di Cuneo24

Nel 2010, con l'episodio delle "Pizze di Laszlo", si ha il primo scambio commerciale documentato tramite Bitcoin, con conseguente formazione del primo storico prezzo di una criptovaluta

Cuneo. Il sole è sorto alle 5:51 e tramonta alle 21:02. Durata del giorno quindici ore e undici minuti. Fase lunare: ultimo quarto.

Santi del giorno
Santa Rita da Cascia, vedova e religiosa, è la protettrice di pizzicagnoli e salumieri.
San Basilisco, martire.
San Bovo di Voghera, cavaliere.

Avvenimenti
1954 – Viene firmata l’Unione nordica dei passaporti tra Danimarca, Fær Øer, Svezia, Norvegia, Finlandia e Islanda.
1980 – Pubblicato il videogioco Pac-Man. Alla scritta «insert coin» s’inseriva una moneta e su una musichetta accattivante compariva un cerchietto giallo inseguito da quattro fantasmini colorati, che a loro volta se la davano a gambe se la loro preda ingurgitava pillole energetiche. Fu amore a prima vista con il popolo delle sale giochi che lo incoronò re dei videogame a gettone. Tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta venne alla luce la cosiddetta “seconda generazione” dei videogiochi, protagonista di una fase di grande splendore per il settore degli “arcade”. Questo tipo di videogame era contenuto in una postazione a forma di cabina, dotata di video e pulsantiera, che consentiva di giocare una partita, previo inserimento di un gettone o di una moneta (difatti erano anche detti coin-op, forma abbreviata di coin-operated, in italiano “macchina a gettoni”). Diffuse nei bar e poi in apposite sale giochi, queste “macchine infernali” (odiate dai genitori, mentre erano una miniera d’oro per i gestori dei locali), dirette discendenti dei flipper, iniziarono a diffondersi in tutto il mondo grazie all’uscita di videogiochi di successo, lanciati in quel periodo, come il celebre Space invaders, lanciato dalla Midway Games nel 1978. La stessa società statunitense sarebbe stata protagonista due anni dopo di un altro successo, di ben altra portata rispetto al primo. Tutto prese forma nella mente di Tohru Iwatani, programmatore di videogiochi per la giapponese Namco. Costui una sera, in compagnia di amici, fu ispirato dalla pizza che aveva nel piatto: una forma tonda interrotta da uno spazio, creato da una fetta mancante, che rimandava alla sagoma di una bocca aperta. Quindici mesi dopo quell’episodio così insignificante si tradusse in un videogame, che venne messo in commercio in Giappone il 22 maggio del 1980, con il titolo di Puckman, derivato da un’espressione giapponese indicante l’atto di «chiudere e aprire la bocca». La successiva uscita sul mercato USA, per mano della Midway Games, portò a un cambio di nome, dettato dalla pericolosa assonanza con una parolaccia inglese. Nelle sale giochi americane e internazionali venne conosciuto fin dall’inizio come Pac-man. L’estrema semplicità nelle modalità di gioco (niente pulsanti ma solo una leva direzionale per muoversi all’interno del labirinto) e nella veste grafica lo rendeva accessibile a tutti, anche ai più piccoli. Una formula vincente che fece vendere alla Namco oltre trecentomila macchinette in tutto il mondo. In pochi anni anni il “cerchietto giallo” si trasformò in un’icona culturale e in un fenomeno di marketing, che lo vide associato a numerosi gadget, imitazioni e finanche una serie animata trasmessa dalla CBS.
Il boom di vendite e di consenso tra i giovani spinse la Namco a perfezionare il gioco, caratterizzando i quattro fantasmini (cui venne assegnato un nome), e a svilupparlo in versioni differenti. L’iniziale fallimento nell’adattamento alla console casalinga con Atari non impedì che in seguito trovasse spazio sulle principali console, da Nintendo a Xbox, passando per la PlayStation. Un aspetto curioso della prima versione fu la presenza di un “bug” che bloccava il gioco al livello 256, quando invece gli ideatori l’avevano progettato perché durasse potenzialmente all’infinito. Ciò permise di individuare un massimo punteggio raggiungibile, il “perfect score” (equivalente a 3.333.360 punti), registrato per la prima volta da Billy Mitchell nel 1999, in sei ore di partita.
2010 – Con l’episodio delle “Pizze di Laszlo” si ha il primo scambio commerciale documentato tramite Bitcoin, con conseguente formazione del primo storico prezzo di una criptovaluta.
2014 – Colpo di Stato in Thailandia, il 19º tentato nel Paese dopo l’istituzione della monarchia costituzionale nel 1932.

Nati in questo giorno
Naomi Campbell – Icona del mondo della moda e delle celebrità internazionali, è la modella di colore più famosa della storia, per la prestigiosa rivista People tra le 50 donne più belle del mondo. Soprannominata la Venere nera, nasce a Streatham, un quartiere di Londra, e cresce con la madre Valerie (ballerina di origini giamaicane), abbandonata dal compagno poco prima della nascita di Naomi. Ammessa nel 1980 a studiare danza alla “Italia Conti Accademy of Theatre Arts”, sei anni più tardi la sua immagine campeggia sulla copertina di Elle. A soli sedici anni è già una star delle passerelle, ricercata dai fotografi di tutto il mondo.
Prima donna di colore ad apparire sulla copertina della rivista Vogue (sia in Francia che in Inghilterra) e sul Time Magazine, sfila per le case di moda più rinomate ed entra nella ristretta cerchia delle modelle più pagate di tutti i tempi, con un patrimonio di 48 milioni di dollari. Sempre al centro delle cronache rosa per le numerose relazioni con vip dello spettacolo, dello sport e dell’imprenditoria, ha all’attivo tre presenze in TV nella serie I Robinson e diverse esperienze di attrice cinematografica, tra cui un cameo in “Girl 6 – Sesso in linea” di Spike Lee. Discreto il successo come cantante, di cui si ricorda il singolo La La La Love Song, venduto in 2 milioni di copie. Compie 52 anni.
Giacomo Matteotti (1885/1924) – Figura simbolo dell’antifascismo e politico di idee socialiste, il suo nome è il settimo più ricorrente nella toponomastica d’Italia. Nato a Fratta Polesine, in provincia di Rovigo, si avvicinò giovanissimo al socialismo, collaborando con il periodico “La lotta” e facendosi eleggere nel 1919 alla Camera in quota PSI. Esponente dell’area riformista legata a Filippo Turati, denunciò più volte in Parlamento le violenze dei fascisti, arrivando a parlare di brogli l’indomani delle elezioni politiche del 1924, che consegnarono la maggioranza assoluta al partito di Benito Mussolini. La risposta di quest’ultimo fu di ordinare l’assassinio di Matteotti, eseguito a Roma, il 10 giugno del 1924, da cinque membri della “polizia politica”.

Eventi sportivi
2010 – L’Inter dopo 45 anni vince la Champions. Il Santiago Bernabéu di Madrid è lo stadio ospitante la finale della UEFA Champions League 2009/10. Sono di fronte l’Inter (che ha eliminato in semifinale il Barcellona) e il Bayern Monaco (che ha superato il Lione). I nerazzurri di José Mourinho s’impongono sui tedeschi con una doppietta di Diego Milito e conquistano dopo 45 anni il trofeo, il terzo della loro storia (il precedente nel 1964/65). In virtù di questa vittoria storica parteciperanno alla Supercoppa UEFA 2010 (sconfitti poi dall’Atletico Madrid) e alla Coppa del mondo per club FIFA 2010 (vinta battendo in finale i congolesi del TP Mazembe).

Proverbio/Citazione
Per Santa Rita (22 maggio) ogni rosa è fiorita.
“Ho una dichiarazione sola da farvi: che non vi faccio dichiarazioni” Giacomo Matteotti