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Igiene delle mani: l’ospedale di Verduno punta sull’innovazione con lo scanner digitale foto

Stop alle infezioni ospedaliere con il nuovo dispositivo che ottimizza le procedure

Verduno. Uno scanner digitale che fornisce, in tempo reale, indicazioni visive sullo stato di  e che dà indicazioni su come, eventualmente, migliorare la procedura di lavaggio.

Si chiama HandingScan ed è l’innovativa tecnologia che Markas, azienda specializzata nella sanificazione di strutture ospedaliere, mette a disposizione dell’Ospedale “Ferrero” di Verduno in occasione della Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani, del 5 maggio.

“Puntualmente – sottolinea Evelyn Kirchmaier, direttore generale di Markas – abbiamo scelto la Giornata dell’Igiene delle mani per sottolineare la fondamentale importanza di questo tema e, concretamente, dare il via a un progetto che rafforza la nostra collaborazione virtuosa con l’Ospedale Ferrero e l’Asl Cuneo 2. Mettiamo a disposizione dei professionisti, che lavorano in questo importante presidio ospedaliero, uno strumento tecnologico che, oltre a fornire indicazioni oggettive sullo stato di igiene delle mani, rappresenta un supporto formativo strategico per quanto riguarda le corrette procedure di sanificazione delle mani. Questo presidio si integra perfettamente nell’organizzazione e della gestione dei protocolli di pulizia e sanificazione che Markas applica all’interno dell’ospedale, a garanzia di utenti e personale sanitario”.

“Il 5 maggio è la Giornata mondiale dedicata alla sensibilizzazione sul corretto lavaggio delle mani, una delle azioni più efficaci che si possano intraprendere per ridurre la diffusione di agenti patogeni e prevenire le infezioni trasmissibili negli ambienti ospedalieri e di cura. Per questo la nostra ASL, grazie alla collaborazione con la Ditta Markas, usufruendo dell’apparecchiatura Semmelweiss Hand Hygiene Scanner, concepita per la formazione sulla corretta modalità di esecuzione dell’igiene delle mani, ha organizzato momenti formativi presso alcune aree della degenza chirurgica dell’“Ospedale Michele e Pietro Ferrero” a Verduno, che mirano a sensibilizzare operatori e care givers sul tema”, chiariscono la Direttrice di Presidio, dott.ssa Paola Malvasio, e la Responsabile S.S. Infezioni Correlate all’Assistenza, dott.ssa Valentina Venturino.

Una corretta igiene delle mani aiuta a vincere le sfide della sanità di oggi, perché permette di prevenire le infezioni correlate all’assistenza sanitaria e, ovviamente, di ridurre la circolazione dei virus, come il Covid.

La tecnologia, che Markas mette a disposizione dell’ospedale di Verduno, aiuta a raggiungere questi obiettivi perché grazie alla sua tecnologia consente un controllo “oggettivo” delle mani. Attraverso la scansione delle mani, infatti, fornisce sullo schermo integrato un feedback sul loro stato di igiene dopo la pulizia, valuta la tecnica di sfregamento in tempo reale e, attraverso l’attività di training e di controllo, induce un cambiamento positivo e un miglioramento delle performance di sanificazione delle mani. Lo scanner è in grado di monitorare la qualità della pulizia delle mani del personale ospedaliero ed è integrabile con i servizi informatici dell’ospedale.

Azienda di servizi a conduzione familiare, Markas è nata a Bolzano nel1985ed è presente oggi in tre paesi: Italia, Austria e Germania. Da oltre 35 anni rappresenta un riferimento nazionale per i servizi di pulizia professionale e ristorazione in ambito socio-sanitario e annovera tra i suoi clienti ospedali, case di riposo, ma anche scuole, università, aziende e hotel in tutta Italia. Su tutto il territorio italiano Markas offre servizi di pulizia e sanificazione ad oltre 200 strutture sanitarie tra le quali possiamo annoverare: la Fondazione Opera San Camillo di Torino, l’Ospedale e Casa di Cura Koelliker di Torino, la Compagnia San Paolo di Torino, l’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo, l’ASL 4 Chiavarese, l’ASST Rhodense di Garbagnate Milanese,  l’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, l’ASST Spedali civili di Brescia, l’Azienda Ospedaliera di Padova e  l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. L’azienda si avvale di più di 10.000 collaboratori e ha chiuso il2021con un fatturato complessivo di oltre 285 milioni di euro.