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Federico Borgna esce di scena: “Ringrazio tutti, soprattutto la minoranza”

Ieri sera, 19 maggio, è stato per lui l’ultimo consiglio comunale con un breve saluto ai colleghi

Ieri sera, 19 maggio, è stato l’ultimo consiglio comunale per il Sindaco di Cuneo Federico Borgna, che ha concluso il suo secondo mandato e che non può più ricandidarsi. È stato un breve saluto ai colleghi di maggioranza e di minoranza e un ringraziamento a molti.

«Questa sera – ha detto Borgna parlando a braccio per una quindicina di minuti – concludo il mio percorso di 10 anni e se ci penso direi proprio che sono volati, sono passati davvero in un batter d’occhio. Dal 2012 ad oggi si sono susseguiti 8 governi che hanno attuato una politica spesso contraddittoria nei confronti degli enti locali e poi c’è stata la pandemia, due anni e mezzo terribili e adesso abbiamo la guerra. Noi invece in 10 anni abbiamo fatto delle cose positive e io sono grato alla maggioranza ma anche e soprattutto alla minoranza perché è la minoranza che fa fare le cose e che sprona e incita. Ringrazio quindi tutti i consiglieri, a partire dai consiglieri di minoranza e ne cito solo due perchè non posso citare tutti, ma parto dal consigliere Beppe Lauria e benché non condivida parecchie cose, riconosco la sua coerenza».

Borgna ha poi scherzato un po’ mentre il consigliere di opposizione sorrideva divertito, ricordando «Lauria fa tanto il cattivo, ma non lo è proprio, quando sono stato candidato è stato il primo a telefonarmi dicendomi “Non potevano scegliere un candidato peggiore” ma poi, cinque anni dopo, quando sono stato rieletto, è stato il primo a chiamarmi per congratularsi».

Poi il sindaco ha ringraziato anche l’ex consigliere Gigi Garelli «con il quale ho fatto la campagna elettorale molto faticosa ma certamente una campagna bella».

I ringraziamenti sono poi proseguiti: «Ringrazio tutti i consiglieri di maggioranza, tutti quanti, con tutti in effetti ho avuto un rapporto positivo, forse con qualcuno un po’ più dialettico soprattutto ad iniziò del mandato nell’estate del 2012, quando abbiamo discusso e tanto anche su cosa avremmo fatto nel centro storico, per via Roma, se il colore delle pietre doveva essere questo o quello… Grazie ovviamente alle due giunte, abbiamo raggiunto tanti risultati perché molto spesso non abbiamo guardato le difficolma siamo passati oltre, al sacrificio, allo sforzo personale, perché volevamo raggiungere degli obiettivi. Mi fa molto piacere vedere adesso i miei due vice sindaci Luca Serale prima e Patrizia Manassero dopo che adesso saranno insieme per continuare».

Il sindaco ha poi ringraziato l’assessore Franca Giordano per il suo decennale impegno e che «questa volta non se la sente più di ricandidarsi» e poi tutta l’amministrazione comunale e in particolare i suoi più stretti collaboratori e collaboratrici «per la dedizione e per la lealtà» e infine ha concluso con «Ringrazio anche mia moglie che 10 anni fa non era mia moglie. Chiudo con una considerazione: 10 anni fa, quando sono stato eletto, ero il “sindaco cieco”. In questi dieci anni ho fatto di tutto per cercare di far emergere quelli che sono i limiti ma anche le peculiarità della disabilità e oggi sono contento per come si è evoluto il rapporto per cui adesso sono solo più “il Sindaco”.”