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Conservatorio Ghedini di Cuneo propone tre esecuzioni della messa di Rossini e un concerto con brani di Carulli

Lunedì 6 giugno a Cuneo, sabato 11 giugno a Mondovì e martedì 14 giugno a Busca la Petite Messe Solennelle di Gioacchino Rossini; giovedì 9 giugno “Ferdinando Carulli: un napoletano a Parigi” in Sala “Giovanni Mosca” per la stagione artistica 2022 del Conservatorio di Cuneo: gli appuntamenti sono a partecipazione gratuita.

La stagione artistica 2022 del Conservatorio Ghedini di Cuneo prosegue con due eventi che si svolgono tra lunedì 6 e martedì 14 giugno. Il primo è la Petite Messe Solennelle di Gioacchino Rossini, che viene realizzata con la collaborazione di altre istituzioni musicali, lunedì 6 giugno a Cuneo, sabato 11 a Mondovì e martedì 14 a Busca; il secondo è il concerto “Ferdinando Carulli: un napoletano a Parigi” che si svolge il 9 giugno a Cuneo. Gli appuntamenti, a partecipazione gratuita, si svolgono tutti alle ore 20.30, nel rispetto delle normative anti-Covid vigenti. Sul sito www.conservatoriocuneo.it sono disponibili i programmi dettagliati dei singoli concerti e il calendario completo della Stagione Artistica 2022.

La Petite Messe Solennelle di Rossini, nella versione per soli, coro e orchestra, viene proposta lunedì 6 giugno alle ore 20.30 nella cattedrale di Santa Maria del Bosco a Cuneo (via Roma), sabato 11 giugno alle ore 20.30 nella cattedrale di San Donato a Mondovì (piazza Duomo 7) e martedì 14 giugno alle ore 20.30 nella chiesa di Maria Vergine Assunta a Busca (via Milite Ignoto 27). Si tratta del consueto progetto sinfonico-corale che il Ghedini allestisce ogni anno e vede esibirsi l’Orchestra e il coro del Conservatorio, il coro della Società Corale Città di Cuneo e la Corale Roberto Goitre di Torino. Dirige l’orchestra Gian Rosario Presutti, Massimo Peiretti è il maestro del coro. I cantanti solisti sono i soprani Fernanda Costa (nell’esecuzione di lunedì 6 giugno) e Mika Yatsugi (nelle esecuzioni di sabato 11 e martedì 14 giugno), il contralto Sabrina Pecchenino, i tenori Corrado Margutti (nelle esecuzioni di lunedì 6 e martedì 14 giugno) e Filippo Pina Castiglioni (nell’esecuzione di sabato 11 giugno), il basso Dante Roberto Muro. Si ringrazia la diocesi di Cuneo per la collaborazione all’organizzazione degli eventi.

Con questo singolare capolavoro Gioacchino Rossini tornò dopo un quarto di secolo ad impegnarsi in una composizione di ampie dimensioni, realizzandola prima in una versione per due pianoforti e armonium e poi in una seconda per orchestra. A lungo considerata inferiore alla prima e quindi trascurata, la versione orchestrale comincia ad essere eseguita un po’ più frequentemente. Le esecuzioni del Conservatorio vedranno una particolarità aggiuntiva: il “Preludio religioso”, nell’originale rossiniano affidato al solo organo, è stato orchestrato a cura di Roberto Beccaria, studente di Composizione e allievo di Giorgio Planesio.

Giovedì 9 giugno alle ore 20.30 nella Sala “Giovanni Mosca” del Conservatorio (via Roma 19, Cuneo) si tiene “Ferdinando Carulli: un napoletano a Parigi”, un concerto per voce e chitarra nel quale si esibiscono i docenti del Conservatorio Barbara Zanichelli (Canto barocco) e Davide Ficco (Chitarra). L’esibizione propone alcune arie e romanze per voce femminile e chitarra della produzione di Carulli, celeberrimo compositore napoletano vissuto tra la seconda metà del Settecento e la prima metà dell’Ottocento, che gli esecutori hanno selezionato tra i titoli della integrale discografica attualmente in registrazione.

Le composizioni di Ferdinando Carulli rappresentano una pagina importante della musica colta occidentale, composta a quei tempi non più soltanto per il tradizionale pubblico aristocratico, ma in favore di una borghesia sempre più interessata e desiderosa di affermarsi socialmente e culturalmente anche grazie all’organizzazione di salotti musicali.